Pubblichiamo questo breve articolo in cui las Madres de Plaza de Mayo riempiono di cacca Berulsconi riguardo a ciò che ha detto sui desaparecidos qualche settimana fa. Dj Giorgio Luigi, las tres porteñas, Greenline in viaggio per voi sostengono las Madres e vomitano sulle scarpe di Berlusconi.
LAS MADRES REPUDIAMOS LAS DECLARACIONES DE BERLUSCONI
Una mujer Alterada no es una loca, Una mujer alterada es una persona que está cambiando... Y creo que fue Borges quien dijo, que los únicos que nunca cambian, son los tontos y los muertos.
Si bien es cierto, que una cosa es sufrir un cambio y otra muy distinta es hacérselo sufrir a otros, convengamos que uno cambia, cuando no soporta más lo que le pasa, por mucho que les pese a los que no puedan soportarlo.
Así, la que hasta ayer te esperaba despierta, te cambia la cerradura;
La que te esperaba dormida, se compra portaligas;
La que veía siete telenovelas, se anota en siete cursos;
La que manejaba una empresa, se quiere ir a vivir a una carpa;
La que cuidaba a la suegra como a una madre, la interna en un geriátrico;
La flaca, se pone hecha una vaca y la gorda, baja veinte kilos.
En el medio, te van tratando de insatisfecha, ciclotímica, inmadura, egoísta y por supuesto, del peor de los insultos.... feminista... Pero no todo es negro: muchos de nuestros cambios son recibidos con gran alegría por aquellos que nos rodean, como nuestro nuevo marido o nuestro viejo analista... Y no fue fácil para nosotras las mujeres, descubrir que teníamos derecho a cambiar... Por largo tiempo pensamos, que lo mejor hubiera sido ser otra.
Hoy, que sabemos que hasta la más superada, se come las uñas, estamos más contentas con nosotras mismas... Cambiando lo que no nos gusta y no sólo los pañales o el rouge... Y lo logramos... En estos últimos años las mujeres cambiamos mucho.
Antes, sólo estábamos obsesionadas por conseguir un marido... Ahora además, estamos estresadas por exigirnos logros profesionales, trastornadas por la culpa que nos provoca la maternidad y desesperadas por combatir la celulitis....!!
ES BUUUENO SER MUJERRRRR porque...
Nos bajamos primero del Titanic...
Podemos asustar a nuestros jefes hombres, con excusas de misteriosos desordenes ginecológicos..
Los taxis se detienen por nosotras...
Tenemos la habilidad de vestirnos nosotras mismas y comprar nuestra propia ropa...
Podemos hablarle a la gente del sexo opuesto, sin tener que imaginárnoslos desnudos...
Hay veces, en las que el chocolate, realmente puede resolver nuestros problemas...
Nunca nos arrepentiremos, de habernos perforado las orejas...
Podemos deducir como es alguien, con tan solo mirarle los zapatos...
Podemos hacer comentarios, sobre cuán tontos son los hombres en su presencia, porque no están escuchando, de todas maneras.
Mujeres:
Ellas sonríen, cuando quieren gritar.
Cantan, cuando quieren llorar.
Lloran, cuando están felices y ríen, cuando están nerviosas.
Luchan por lo que quieren.
No toman un 'no' por respuesta, cuando creen que hay una mejor solución.
Andan sin zapatos nuevos, para que sus hijos puedan tener los suyos.
Van al médico, con una amiga asustada.
Aman incondicionalmente.
Lloran, cuando sus niños sobresalen y animan a sus amigos, a que lo hagan.
Se les rompe el corazón, cuando muere un amigo.
Sufren, con la pérdida de un miembro de la familia, aunque son fuertes, cuando creen haber perdido la fuerza.
Saben que un beso y un abrazo, pueden curar un corazón herido.
Las mujeres vienen de todos los tamaños, colores y formas... Ellas manejan, vuelan, caminan, corren o escriben por correo electrónico, para demostrarte cuánto les importas... El corazón de una mujer, es lo que hace al mundo girar!.. Las mujeres hacen más que solo dar a luz: traen alegría y esperanza.. Ellas dan compasión e ideales... Dan apoyo moral a sus familiares y amigos.
Alterada.....?
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!! Y a mucha honra !!!
Ovvero un´attrice comica strepitosa. Ve lo dimostro, per chi ancora ne avesse bisogno, con questi filmati tratti dalla sua nuova trasmissione tivvú: i flimati sono dedicati in particolar modo ai bigotti-perbenisti-benpensanti-del-menga che peró non disdegnano la mercificazione delle donne in tivvú. Insomma, questo filmato é dedicato anche al nostro amato ministro:
Il Matriarcato, quello con la M maiuscola, quello di donne che con le loro vite permettono a noi givani donne di sostenere e difendere i nostri diritti, insomma, quel Matriarcato lí lo abbiamo incontrato a Buenos Aires ieri pomeriggio, alle 15.30 in Plaza de Mayo. Greenline (in viaggio per voi), nelle persone di che Beatriz e donnaprassede, hanno marciato con las Madres de Plaza de Mayo, ovvero quelle donne a cui un regime militare particolarmente malato ha rubato la vita dei loro figli. L'emozione é stata indiscrivibile, ma in questo momento non abbiamo molto tempo per soffermarci: ci torneremo piú avanti perché queste donne meritano tempo, rispetto, affetto.
Per il momento vi si lascia con un'immagine de las Madres che marciano in Plaza de Mayo per la riforma agricola - e non solo! - e con una poesia di Pedro Orgambide, emozione in immagini e versi.
Un nome che è anche un simpatico scioglilingua. Ma chi è Mad Madam Mim...E' lei, naturalmente:
La magnifica Maga Magò, personaggio che storicamente viene messo nella lista dei cattivi disneyani, quest'oggi viene redento da dj Giorgio Luigi in persona, perchè sarà pure perfida ma ce piace troppo! Per l'infinita simpatia che c'ispira, nonchè per la sua straordinaria somiglianza con questa donna d'infinita saggezza, già più volte citata in questo bel blog,
proclamiamo a gran voce Maga Magò donna matriarcato del mese di djgiorgioluigi. Amen!
In più il suo nome ci ispira un viaggio linguistico alla ricerca della sua traduzione nelle varie lingue. Scopriamo che:
Ceco Madam Mimi Danese Madam Mim Tedesco Madam Mim Inglese Mad Madam Mim Spagnolo Madam Mim Colombian Spanish Madame Mim Estone Proua Ella Finlandese Matami Mimmi Francese Madame Mim Islandese Maddama Mimm Italiano Maga Magò Lettone LÄ“dija MÄ«ma Olandese Madam Mikmak Norvegese Madam Mim Polacco Wiedźma Mim, Pani Mim Brazilian-Portuguese Madame Min Russo Мадам Мим Sami Noaide Áhkku Svedese Madame Mim Cinese 女巫米姆
RIPESCANDO NEL PASSATO, CHI TI RITROVO? DIAMANDA GALAS!
Non ricordo esattamente la prima volta che ho sentito una canzone di Diamanda Galas; però ricordo esattamente la seconda. Ero a casa di Luca Ganz, qualche anno fa; passata la mezzanotte il buon Luca scarica da Napster (pensa te quanto tempo fa!) una canzone di Diamanda Galas dal titolo L'Anticristo: una sequela di urla e lamenti funebri da far paura, inquietante, la perfetta colonna sonora del più cruento film del terrore, che mi si scalfisce nella mente tanto da farmi promettere: "Non ascolterai mai più Diamanda Galas in vita tua - soprattutto a certe ore della notte!". Una performance canora molto simile a questa:
Diamanda Galas, nata e cresciuta a San Diego - California - da genitori greci, è cantante-musicista-compositrice non adatta a tutti, questo è poco ma sicuro! Le sue performance sono scioccanti, estreme, visivamente-vocalmente-contenutisticamente. Mi rendo conto quindi di non appartenere al popolo eletto che può godere della sua Arte; decido di dimenticarmi di lei.
Qualche anno dopo, passata l'era Napster, subentrata l'era Youtube, riscopro Diamanda Galas via etere e ne rimango affascinata: il suo percorso musicale e umano è davvero unico ed interessantissimo, una ricerca musicale-vocale che va ai limiti del tollerabile per qualsiasi timpano umano (prendete Maria Callas e fatela lamentarsi in modo straziante e urlare di dolore e di rabbia...) e un intelletto vigile alle tematiche sociali più importanti (nel 1991 esce con Plague Mass, un attacco all'indifferenza della chiesa cattolica verso la piaga dell'Aids, attacco portato avanti usando estratti della Bibbia; o ancora, nel 2003 esce con Defixiones, Will and Testament: Orders from the Dead, un tributo alle vittime armene e greche del genocidio turco). Allora mi riaffido a Youtube e trovo questa intervista rilasciata ad una rivista italiana, e mi accorgo di quanto sia affascinante sentir parlare questa donna, impegnata e appassionata: ricordandovi che Diamanda Galas è la donna matriarcato del mese per djgiorgioluigi, vi si fa presente che l'intervista è in inglese, quindi, qualora vi appassionaste, fatecelo sapere che si provvederà ad una traduzione simultanea (simultanea alla richiesta di traduzione, quindi non potrete lamentarvi!).
Il 25 aprile per dj Giorgio Luigi e per las tres portegnas, oltre ad essere la felice ricorrenza della liberazione dal fascismo, è diventato un giorno di celebrazione musicale. Si perchè il 25 aprile dell'anno scorso veniva uploadato nell'etere il video di Mala Cazzara, un successo davvero impareggiabile. Ebbene, lo stesso giorno di quest'anno siamo riuscite a scovare nuovamente l'autrice-cantante-artista completa-compositrice di Mala Cazzara, l'anonima biondona occhialuta con boa di struzzo fucsia, ed Ella ci ha regalato il video della sua nuova canzone che diventerà, ne siamo certi, il tormentone estivo 2008. E per la prima volta nella storia dei tormentoni estivi, si tratta di un canto di protesta contro il mobbing aziendale, una piaga che colpisce tante persone, soprattutto tra la popolazione femminile. Ma, come in tutti i canti di protesta, in fondo al tunnel c'è la luce della speranza, perchè l'autrice ci invita a combattere per sconfiggere il mobbing, profetizzando un ritorno alla natura (la campagna è sineddoche della Natura) che ci sembra l'unico metodo per liberarci dal giogo delle colleghe non solidali (e neanche eque). Da sottolineare il riferimento alla popolare trasmissione televisiva Il Grande Fratello, simbolo dello sfascio culturale del nostro paese. Il titolo del brano è Voglio sconfiggere il mobbing con la campagna.
Il primo video del trittico che vi proponiamo quest'oggi è la presentazione del singolo; in puro stile supertelegattonesco, a voi Maurizia Seymanda.
Ecco a voi testo e video:
Voglio ritornare alla natura - a ha a ha
voglio sconfiggere il mobbing con la campagna - a ha a ha
e lavorar la terra che ci bagna - a ha a ha
E quelle stronze giù in città
non voglio veder più
e il mobbing aziendale
è quello che mi butta sempre più giù...
Voglio ritornare alla natura - a ha a ha
voglio sconfiggere il mobbing con la campagna - a ha a ha
per non subir più questo magna magna - a ha a ha
Perchè la vita industriale
è una pura merda artificiale
e se la collega non è solidale
scatta pure il mobbing aziendale
perchè in questo traffico bestiale
con più mobbing io non ci voglio più stare
e che vadan tutti a cagare
perchè tutti voglion star nel grande fratello - a ha a ha
Ed ora una chicca assoluta: una breve ma incisiva intervista di Maurizia Seymanda all'Artista Completa autrice di Voglio sconfiggere il mobbing con la campagna.
Dj Giorgio Luigi dedica questo trittico a Che Nannarè, vittima del mobbing aziendale. Keep on fightin, sister!
Dj Giorgio Luigi segnala quest'oggi ai suoi amabili lettori un sito internet di sicuro interesse, soprattutto per gli amanti delle tematiche matriarcali: http://www.gimbutas.org/. Il sito è dedicato a Marija Gimbutas, archeologa americana di origini lituane di cui questo blog di occupò precedentemente, nota per aver catalogato migliaia di statuette e immagini della "dea"; a lei si deve la suggestiva ipotesi delle "steppe" (ovvero l'ipotesi secondo cui il popolo Kurgan avrebbe soppiantato la millenaria cultura matrifocale dell'Europa Antica). Entrando nel sito verrete accolti da alcuni secondi (troppo pochi!!!) di Signs Out of Time, documentario sulla vita e le opere della Gimbutas, narrato dall'immensa Olimpia Dukakis, attrice e donna degna di onore e per di più, scopro da questo sito, amica della Gimbutas. Ci si chiede perchè una ricercatrice di tale spessore e una donna così all'avanguardia possa essere del tutto ignorata in Italia, ma poi ci si risponde che la domanda è retorica e la risposta sarebbe banale. Quindi non ce lo si chiede.
Come ben sapete, gentili et amabili lettori, dj Giorgio Luigi e le sue portegne sono particolarmente attenti alle tematiche inerenti il matriarcato. Per tanto vi si segnala quest'oggi una meritoria opera divulgativa portata avanti dalla casa editrice Editoriale Scienza, che ha pubblicato una serie di libercoli illustrati dedicati a donne di scienza, da Margherita Hack a Marie Curie a Vandana Shiva. Dj Giorgio Luigi ha letto per voi la storia di Vandana Shiva (Sulle orme di Gandhi. Storia e storie di Vandana Shiva, di Emanuela Nava) e quella di Margheritona Hack (L'universo di Margherita.Storia e storie di Margherita Hack, di Simona Cerrato e Margherita - Maga Magò - Hack Herself). Della seconda cosa si può dire che non sia già stato ampiamente detto? Che è una donna meravigliosa, attivista politica, astrofisica d'eccellenza, regina dell'arte della divulgazione, amante degli animali e della natura, lo sappiamo tutti. Della prima, invece, diciamo che è stata una meravigliosa scoperta. Nata e cresciuta in India, va in Canada per studiare Fisica all'università, ma ben presto torna nel suo paese natio per portare avanti le lotte per la salvaguardia dell'ambiente e per proseguire il discorso gandhiano della resistenza non violenta in tutte le sue forme. La più affascinante di queste è sicuramente la forma di lotta non violenta chiamata chipko che consiste nell'impedire alle multinazionali assetate di legna di tagliare di alberi (la forma di lotta consiste semplicemente nell' abbracciare gli alberi! - inutile ricordare come l'India sia sovrana mondiale indiscussa della resistenza non violenta).
Due libri che regalano al mondo ritratti di donne coraggiose, e che pertanto dj Giorgio Luigi vi invita a leggere senza remore, anche per la scelta estetica dell'edizione, di fatto un gran bel breviario illustrato.