...di una sosia di Britney Spears! Repubblica.it pubblica le foto di questa ragazza che per la sua carriera ha scelto di ripercorrere le orme di quella sfattona di reginetta del pop de noartri che è la Spears. Pare che questa ragazzotta, il cui nome non voglio ricordare, abbia speso la bellezza di 160 mila euri per plasmare fisico e mente ad immagine e somiglianza di Britney.
Fuffa, fuffa pura e matriarcato nocivo! Dj Giorgio Luigi non approva.
COME PERDERE I CHILI ACQUISTATI IN QUESTE FERIE PASQUALI...
..in cui ci siamo sfondati a suon di uova di cioccolato, agnello con contorno di patate e altre amenità? Ma facendoci tutti una gran bella risata, naturalmente!
Uno spassosissimo spazio dedicato a tutti gli orrori da copertina, quelle immagini ritoccate (MALISSIMO!) da Photoshop: vedrete donne con gambe troppo lunghe, troppo corte, senza parti di braccia, in una sfida a perta alle leggi della fisica!
ALTISSIME VETTE DI TRASH (quasi inarrivabili, direi)
Prima di diventare il mostro informe che é diventato, Micheal Jackson faceva della gran musica - ma si parla di quasi 30 anni fa! Indimenticabili i suoi video, vere pietre miliari della cultura pop contemporanea.
Ma dj Giorgio Luigi quest`oggi vuole mostrarvi una nouva versione del celeberrimo video di Thriller, che fece passare notti agitate all`allora bambina donnaprassede. La versione che vi si mostra é bollywoodiana, un remake indiano, una cosa da non perdere per tutti gli amanti del trash piú spinto. Buonissima visione!
Nei bagni della casa museo Carlos Gardel di Buenos Aires, può succedere di imbattersi in questo:
Una pubblicità assai datata, un'antichità, una primizia straordinaria, un metodo dinosaurico per ingrandirsi le tette. "Los pechos pueden aumentarse y indurecerse", proclama lo slogan, rassicurando i più sul fatto che la tecnica di rigonfiamento mammellare è "reconocida por el doctor Colonnay, de la Facultad de Medicina de Paris". Beh, allora c'è da fidarsi... E voi, donne di tutto il mondo che non siete soddisfatte della vostra presenza fisica a livello di decolté ma che neanche vi fidate delle protesi al silicone, affidatevi al metodo Venus Carnis: e potrete finalmente aprire al sole i vostri balconi mostrando dai 10 ai 25 centimetri in più di pettorale, e tutto ciò nel giro di un mese!
Per maggiori informazioni contattare la casa museo Carlos Gardel di Buenos Aires che, oltre ad offrire la storia della Voce del Tango, regala queste trashate senza tempo all'interno dei bagni.
Se i personaggi del post precedente non avessero ancora saziato la vostra sete di trash, cuccatevi questa:
Sabrina Sabrok (quando l'eteronimia tocca le vette del sublime), classe 1977, starlette della tivvú argentina, non é tanto famosa per le sue capacitá intellettive quanto per le sue tette; la Nostra, infatti, si é fatta montare 'na protesi di ben 7 kg di silicone (3,5 kg per tetta), e se ne corre libera e felice per la pampa (rischiando assai spesso di inciampare, mi viene da dire). La brava Sabrina ha appena sfornato un cd - che corro immediatamente ad acquistare! - ma la sua ugola sopraffina non viene messa in evidenza come dovrebbe: le sue tette sembrano offuscare le sue migliori qualitá e tutto questo, a dj Giorgio Luigi, sembra un'ingiustizia!
Beccatevi comunque questa sua bella interpretazione della hit Mi novio es un zombie (il suo novio - fidanzato per i non hispanohablantes - é il chitarrista con la cresta: trattasi quindi di un'intima introspezione autobiografica...Perché in Italia non abbiamo personaggi di siffatta caratura? Questo é il problema...
In pieno delirio olimpico la tivvú argentina non tralascia di regalare perle trash come se piovesse. Las dos porteñas in viaggio per voi nella bella tierra sur americana, in questi giorni sta appollaiata a Bahía Blanca, non certo una rinomata localitá turistica - siamo qui perché in questa cittá vive molto parentado della scrivente donnaprassede - ma stiamo approfittando per scoprirne un po' di piú di cosa guardano gli argentini alla televisione nelle fredde sere invernali. Scopriamo quindi questa donna:
Susana Gimenez, starlette argentina, a quanto dicono molto amica di Raffaella Carrá - il che é tutto dire - é un personaggione la cui faccia dice tutto: che Beatriz, dal canto suo, sostiene che sia un uomo - o meglio, lo sia stata in un passato remoto. Come darle torto, ma in realtá, pare che sia proprio una donna, almeno dalle notizie che di lei si evincono su http://es.wikipedia.org/wiki/Susana_Gim%C3%A9nez. Per dj Giorgio Luigi si tratta semplicemente di un taglia e cuci mal riuscito, e la Susana nacional si é distrutta la faccia con kilos di silicone, questo é quanto...
Altro personaggione degno di nota é quest'uomo:
Tota Santillán, o come dicono qui La Tota, é un omone che pesa molti quintali e partecipa alla versione argentina di Ballando con le Stelle, o sotto le stelle, beh insomma, quel programma in cui i vips si sfidavano a colpi di passi di danza. La Tota non sa ballare, per poco non sa neanche camminare, peró il pubblico lo ama, lo venera, e quando si tratta di televotare il tuo ballerino preferito, La Tota vince sempre...che persone di cuore, questi argentini! Da sottolineare il fatto che, comunque, non sappiamo perché La Tota sia un vip...
Infine vi mostriamo questo meraviglioso programma, El muro infernal, un format giapponese con quel retrogusto masochista che solo Mai dire Banzai aveva. Divertente, non c'é che dire, ma é importante segnalare che i protagonisti dello show spesso si spogliano e limonano felici tra loro, il tutto in prima serata. Vogliamo la versione italiana di questo programma subito dopo il tiggí delle 20!!!
Dopo una breve sosta a Puerto Iguazú, di cui abbiamo apprezzato la terra rossa, gli edifici rossi e i banani verdi (che ti crescono proprio nel giardino di casa tua...),
ma soprattutto dopo una giornata passata tra Brasile e Argentina ad ammirare las cataratas del Iguazú (di cui parleremo diffusamente piú avanti), quest'oggi abbiamo trascorso qualche ora nella cittá di Resistencia. La fuffa, qui, la fa da padrone, quindi Greenline (in viaggio per voi) ha particolarmente apprezzato le strade sghembe, l'architettura senza senso estetico, i musei chiusi, etc etc etc...
Ma di Resistencia dj Giorgio Luigi intende quest'oggi narrare la pregevole storia del perro Fernando, un eroe per i Resistenzioti. Fernando, tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60, se ne girava baldanzoso per la cittá e, da bravo cane randagio, scrccava pasti come poteva. Un giorno, peró, un direttore di banca ebbe pena per il povero sacco di pulci vagante, e lo fece entrare nel suo ufficio, condividendo con lui la colazione. A partire da quel giorno il cane Fernando ebbe la colazione assicurata ogni mattina, e diventó in breve un vero e proprio idolo per la cittá, tanto che il giorno della sua morte - avvenuta il 28.05.1963 - la banda cittadina suonó la veglia funebre e i negozi abbassarono le saracinesche in segno di lutto. Il povero Fernando é immortalato in ben 2 statue a Resistencia, e rimane tutt'ora un simbolo di fedeltá e amicizia per tutti i Resistenzisti (ma come si chiameranno gli abitanti di Resistencia? Mah...). A voi due immagini del perro Fernando, quello vero e quello statuario.
La ripresa della citta´ di Buenos Aires dopo la crisi economica va di pari passo con la resurrezione spiritual-material-fisic-mentale di Diego Armando Maradona (secondo l'onorevole guida Time-Out dedicata monograicamente alla bella citta´ di Buenos Aires). Cerchiamo di capire meglio...
Se nel 2002 Buenos Aires affondava, e il peso argentino con lei, Maradona veniva ricoverato d'urgenza in una lussuosa clinica privata che - grazie a moderne tecniche mediche - gli toglie di dosso ben 50 kg! La ripresa di Maradona (diventa presentatore televisivo, militante anti-Bush nella manifestazione di Mar del Plata, personaggio dell'anno per il giornale Clarin) avviene nel 2005; guara caso, Buenos Aires si riprende dalla catastrofe economica proprio nel 2005!
Il parallellismo
RIPRESA DI MARADONA = RIPRESA DI BUENOS AIRES
et
MARADONA NELLA MERDA = BUENOS AIRES NELLA MERDA
faccia riflettere i porteños ovunque dispersi nel mondo.
Come noto nei Paesi Baschi o Euskadi, regione autonoma nella Spagna nordorientale, si parla oltre al castigliano, detto altresí spagnolo, il basco o euskera. Tale idioma è di origine tuttora sconosciuta ai Grandi et Sommi Studiosi di Linguistica, che fino ad ora hanno sapientemente escluso qualsiasi origine neolatina et indoeuropea ed al momento intravedono una possibile origine comune con il Finlandese (pare dato il complesso ordito linguistico che non sono ancora riusciti a sbrogliare et comprendere...)
Dj GiorgioLuigi invece ha compreso subito, nonostante la suddetta complessità linguistica, la lingua basca, e l'euskera ormai non ha più segreti per lui! Ecco dunque una traduzione in anteprima di una tipica scritta basca:
"State attenti a lasciare oggetti accanto alle ringhiere in piena notte!!!
QUANDO UN SINDACO SMETTE I PANNI DI SINDACO ED INDOSSA - SEPPUR TEMPORANEAMENTE - QUELLI DI TESTIMONIAL PUBBLICITARIO...
...succede che non sempre i suoi concittadini lo apprezzino. Massimo Cacciari, sindaco di Venezia, fa pubblicità all'acqua Veritas - cioè l'acqua di rubinetto - ed invita ad usare le brocche e le caraffe al posto delle bottiglie di plastica che inquinano. Iniziativa lodevole, ma è il suo ruolo di attore-modello-testimonial che non viene accettato da alcuni ignoti che hanno voluto sottolineare con scherno il suo essere fuori posto all'interno di una pubblicità. E come dar torto a questi ignoti!