SI TORNA A CASA - ma per ora Madrid ci tiene in ostaggio!
Finisce l'avventura argentina di dos porteñas su tres; il viaggio é stato bellissimo et illuminante, ma su questo vi terremo aggiornati piú avanti, perché ora si tratta di aprire finalmente la pagina web tutta dedicata a Greenline in viaggio per voi, che in Argentina ha riscosso un successone del tutto inaspettato...Abbiamo piú di 10 ore di filmato da montare e pubblicare, quindi i prossimi mesi saranno ricchi di impegni per dj Giorgio Luigi!
Per questo motivo non ci soffermiamo oltre sull'Argentina; per questo motivo passiamo a spiegare perché la bella capitale spagnola ci tiene in ostaggio...Il nostro allegro volo, abbiamo appena scoperto, partirá con un'ora di ritardo, e noi dos porteñas, zozze-luride-stanche-sconvolte-dal-fuso-orario, dobbiamo star qua ad aspettare...C'é da aggiungere che siamo giá dentro il gate, quindi non possiamo neanche uscire a respirare l'aria buona madrileña...
A presto quindi, per un resoconto piú dettagliato dell'avventura argentina!
Se i personaggi del post precedente non avessero ancora saziato la vostra sete di trash, cuccatevi questa:
Sabrina Sabrok (quando l'eteronimia tocca le vette del sublime), classe 1977, starlette della tivvú argentina, non é tanto famosa per le sue capacitá intellettive quanto per le sue tette; la Nostra, infatti, si é fatta montare 'na protesi di ben 7 kg di silicone (3,5 kg per tetta), e se ne corre libera e felice per la pampa (rischiando assai spesso di inciampare, mi viene da dire). La brava Sabrina ha appena sfornato un cd - che corro immediatamente ad acquistare! - ma la sua ugola sopraffina non viene messa in evidenza come dovrebbe: le sue tette sembrano offuscare le sue migliori qualitá e tutto questo, a dj Giorgio Luigi, sembra un'ingiustizia!
Beccatevi comunque questa sua bella interpretazione della hit Mi novio es un zombie (il suo novio - fidanzato per i non hispanohablantes - é il chitarrista con la cresta: trattasi quindi di un'intima introspezione autobiografica...Perché in Italia non abbiamo personaggi di siffatta caratura? Questo é il problema...
In pieno delirio olimpico la tivvú argentina non tralascia di regalare perle trash come se piovesse. Las dos porteñas in viaggio per voi nella bella tierra sur americana, in questi giorni sta appollaiata a Bahía Blanca, non certo una rinomata localitá turistica - siamo qui perché in questa cittá vive molto parentado della scrivente donnaprassede - ma stiamo approfittando per scoprirne un po' di piú di cosa guardano gli argentini alla televisione nelle fredde sere invernali. Scopriamo quindi questa donna:
Susana Gimenez, starlette argentina, a quanto dicono molto amica di Raffaella Carrá - il che é tutto dire - é un personaggione la cui faccia dice tutto: che Beatriz, dal canto suo, sostiene che sia un uomo - o meglio, lo sia stata in un passato remoto. Come darle torto, ma in realtá, pare che sia proprio una donna, almeno dalle notizie che di lei si evincono su http://es.wikipedia.org/wiki/Susana_Gim%C3%A9nez. Per dj Giorgio Luigi si tratta semplicemente di un taglia e cuci mal riuscito, e la Susana nacional si é distrutta la faccia con kilos di silicone, questo é quanto...
Altro personaggione degno di nota é quest'uomo:
Tota Santillán, o come dicono qui La Tota, é un omone che pesa molti quintali e partecipa alla versione argentina di Ballando con le Stelle, o sotto le stelle, beh insomma, quel programma in cui i vips si sfidavano a colpi di passi di danza. La Tota non sa ballare, per poco non sa neanche camminare, peró il pubblico lo ama, lo venera, e quando si tratta di televotare il tuo ballerino preferito, La Tota vince sempre...che persone di cuore, questi argentini! Da sottolineare il fatto che, comunque, non sappiamo perché La Tota sia un vip...
Infine vi mostriamo questo meraviglioso programma, El muro infernal, un format giapponese con quel retrogusto masochista che solo Mai dire Banzai aveva. Divertente, non c'é che dire, ma é importante segnalare che i protagonisti dello show spesso si spogliano e limonano felici tra loro, il tutto in prima serata. Vogliamo la versione italiana di questo programma subito dopo il tiggí delle 20!!!
Djgiorgioluigi porge omaggio a questa splendida cittá del noroeste de Argentina che ha accolto a braccia aperte Greenline - in viaggio per voi e riporta qui di seguito i versi di Emilio Viñals che celebrano la sua beltade...
Andariego del mundo,
turista o vagabundo.
Si llegas a estas tierras de Valle
y de sierras,
de nieves y verdores,
de creyentes pastores,
de guerreros que fueron,
de pueblos que se hundieron,
de imágenes santas, de traiciones tantas,
que te hablaran de amor, fervor, dolor...
Andariego del mundo: turista, si eres rico,
si pobre, vagabundo,
comtempla el blanco pico de aquella alta montaña,
que oyó a gente de España en busca de aventura.
Admira la hermosura de esta ciudad y Valle,
de la típica calle con encajes de hierro.
Ve aquella cruz del Cerro y, en la Cruz, los fulgores
del sol que se levanta para besar las flores
de la ciudad que encanta.
Ciudad de estirpe hispana, cercada de colinas,
norteña soberana de tierras argentinas.
Andariego del mundo, aspira muy profundo
en la paz de este ambiente, donde calmosa la gente,
de un sentir generoso, de un hablar melodioso...
Que este Valle de Lerma reponga a tu alma enferma
de prisas y de inquietudes con las ciertas virtudes
Ecco qui uno dei musei piú belli che dj Giorgio Luigi, attraverso gli occhi di 2 porteñas su 3, abbia mai visto in vita sua. Il Museo de Arqueología de Alta Montaña di Salta é un piccolo gioiello che merita di essere scoperto. Aperto nel 2004 in seguito ad importanti scoperte archeologiche effettuate nel 1999, il Maam é diventato in brevissimo tempo una delle attrazioni principali della bella cittá del nord-ovest argentino. Nel 1999 una spedizione di archeologi va sul vulcano Llullaillaco, che si trova a 6.739 metri sul livello del mare, a soli 70 km dal centro, dopo un comodo sterrato. In queste cime inospitali i fortunati archeologi trovano - perfettamente conservati - i corpi tre bambini inca: una ragazza di circa 15 anni, una bambina di 6 anni ribattezzata Niña del Rayo - perché trovata con il viso rivolto verso il sole -, e un bambino di circa 7 anni. I tre bambini erano stati dati inofferta dalla comunitá cui appartenevano alla Natura e a tutte le sue divinitá. Accanto ai loro corpi sono stati trovati centinaia di manufatti e statuine, ad accompagnarli nel loro viaggio verso il más allá. Notevole, ad esempio, la piccola carovana di lama, guidata da figurine antropomorfe finemente vestite, trovata accanto al niño. In questi giorni al Maam é esposta soltanto la niña del Rayo, e guardarla lascia esterefatti: perfettamente conservata, la bocca dischiusa al sole, inquietantemente morta, stupendamente riportata tra i vivi. Da sottolineare che, prima di poter ammirare la Niña del Rayo, un pannello invita a riflettere i visitatori sul fatto che l'esporre la bambina non vuole essere una mancanza di rispetto, e che se qulacuno non si sentisse preparato ad uno spettacolo del genere, puó comodamente proseguire verso la sala successiva. Piccolo ma spettacolare, il Maam é uno di quei rari luoghi in cui la sostanza e la forma si fondono in uno sposalizio perfetto. Dj Giorgio Luigi apprezza commosso.
Piccola Postilla Linguistica: il nome Llullaillaco, il vulcano in cui sono stati trovati i tre piccoli Inca, deriva dal quechua, Llulla = bugia, falsitá, cosa apparente o vana; Yaco o Llaco= acqua, quindi, Llullaillaco= acqua falsa, o qualcosa del genere. Da notare la straordinaria vicinanza tra le parole LLULLA e FUFFA. Oro colato per dj Giorgio Luigi!
Dopo una breve sosta a Puerto Iguazú, di cui abbiamo apprezzato la terra rossa, gli edifici rossi e i banani verdi (che ti crescono proprio nel giardino di casa tua...),
ma soprattutto dopo una giornata passata tra Brasile e Argentina ad ammirare las cataratas del Iguazú (di cui parleremo diffusamente piú avanti), quest'oggi abbiamo trascorso qualche ora nella cittá di Resistencia. La fuffa, qui, la fa da padrone, quindi Greenline (in viaggio per voi) ha particolarmente apprezzato le strade sghembe, l'architettura senza senso estetico, i musei chiusi, etc etc etc...
Ma di Resistencia dj Giorgio Luigi intende quest'oggi narrare la pregevole storia del perro Fernando, un eroe per i Resistenzioti. Fernando, tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60, se ne girava baldanzoso per la cittá e, da bravo cane randagio, scrccava pasti come poteva. Un giorno, peró, un direttore di banca ebbe pena per il povero sacco di pulci vagante, e lo fece entrare nel suo ufficio, condividendo con lui la colazione. A partire da quel giorno il cane Fernando ebbe la colazione assicurata ogni mattina, e diventó in breve un vero e proprio idolo per la cittá, tanto che il giorno della sua morte - avvenuta il 28.05.1963 - la banda cittadina suonó la veglia funebre e i negozi abbassarono le saracinesche in segno di lutto. Il povero Fernando é immortalato in ben 2 statue a Resistencia, e rimane tutt'ora un simbolo di fedeltá e amicizia per tutti i Resistenzisti (ma come si chiameranno gli abitanti di Resistencia? Mah...). A voi due immagini del perro Fernando, quello vero e quello statuario.
Il Matriarcato, quello con la M maiuscola, quello di donne che con le loro vite permettono a noi givani donne di sostenere e difendere i nostri diritti, insomma, quel Matriarcato lí lo abbiamo incontrato a Buenos Aires ieri pomeriggio, alle 15.30 in Plaza de Mayo. Greenline (in viaggio per voi), nelle persone di che Beatriz e donnaprassede, hanno marciato con las Madres de Plaza de Mayo, ovvero quelle donne a cui un regime militare particolarmente malato ha rubato la vita dei loro figli. L'emozione é stata indiscrivibile, ma in questo momento non abbiamo molto tempo per soffermarci: ci torneremo piú avanti perché queste donne meritano tempo, rispetto, affetto.
Per il momento vi si lascia con un'immagine de las Madres che marciano in Plaza de Mayo per la riforma agricola - e non solo! - e con una poesia di Pedro Orgambide, emozione in immagini e versi.
Capita in questi giorni, a chiunque abbia la fortuna come noi di ritrovarsi a passeggiare per la bella Avenida de Mayo,
di imbattersi in immagini come questa:
Inutile sottolineare la profonda tristezza che certe visioni provocano nei nostri cuori porteñi (da notare comunque la straordinaria fattura della foto, opera di un abile utilizzatore di photoshop...). L'inquinamento visivo emesso violentemente da questa immagine sia da monito a tutti gli argentini d'Italia: non votatelo, né ora né mai!
La ripresa della citta´ di Buenos Aires dopo la crisi economica va di pari passo con la resurrezione spiritual-material-fisic-mentale di Diego Armando Maradona (secondo l'onorevole guida Time-Out dedicata monograicamente alla bella citta´ di Buenos Aires). Cerchiamo di capire meglio...
Se nel 2002 Buenos Aires affondava, e il peso argentino con lei, Maradona veniva ricoverato d'urgenza in una lussuosa clinica privata che - grazie a moderne tecniche mediche - gli toglie di dosso ben 50 kg! La ripresa di Maradona (diventa presentatore televisivo, militante anti-Bush nella manifestazione di Mar del Plata, personaggio dell'anno per il giornale Clarin) avviene nel 2005; guara caso, Buenos Aires si riprende dalla catastrofe economica proprio nel 2005!
Il parallellismo
RIPRESA DI MARADONA = RIPRESA DI BUENOS AIRES
et
MARADONA NELLA MERDA = BUENOS AIRES NELLA MERDA
faccia riflettere i porteños ovunque dispersi nel mondo.
Un nome che è anche un simpatico scioglilingua. Ma chi è Mad Madam Mim...E' lei, naturalmente:
La magnifica Maga Magò, personaggio che storicamente viene messo nella lista dei cattivi disneyani, quest'oggi viene redento da dj Giorgio Luigi in persona, perchè sarà pure perfida ma ce piace troppo! Per l'infinita simpatia che c'ispira, nonchè per la sua straordinaria somiglianza con questa donna d'infinita saggezza, già più volte citata in questo bel blog,
proclamiamo a gran voce Maga Magò donna matriarcato del mese di djgiorgioluigi. Amen!
In più il suo nome ci ispira un viaggio linguistico alla ricerca della sua traduzione nelle varie lingue. Scopriamo che:
Ceco Madam Mimi Danese Madam Mim Tedesco Madam Mim Inglese Mad Madam Mim Spagnolo Madam Mim Colombian Spanish Madame Mim Estone Proua Ella Finlandese Matami Mimmi Francese Madame Mim Islandese Maddama Mimm Italiano Maga Magò Lettone LÄ“dija MÄ«ma Olandese Madam Mikmak Norvegese Madam Mim Polacco Wiedźma Mim, Pani Mim Brazilian-Portuguese Madame Min Russo Мадам Мим Sami Noaide Áhkku Svedese Madame Mim Cinese 女巫米姆