Dj Giorgio Luigi e las tres porteñas unidas amano Tonino Di Pietro per questo motivo. In un clima politico di delirio in cui la minoranza gioca al governo ombra, agendo nell'inutilità più profonda, ecco che Tonino, almeno lui, dice le cose come stanno. Grazie Tonino, noi ti amiamo!
P.S. Ricordiamo che il ddl del governo prevede non solo che le intercettazioni non vengano rese pubbliche sui giornali (c'è chi sta mettendo in giro anche questa ignobile diceria...): con il nuovo ddl le intercettazioni subiranno una preoccupante limitazione nel loro utilizzo nell'ambito delle indagini processuali. Mica solo per apparire belli nei giornali i berluscones tentano di far sparire le intercettazioni, cosa vi credevate!
Dal Molin: Il Codacons illustra la sentenza del Tar
Il Tar del Veneto - velocissimo - ha bocciato l'ampliamento della base americana a Vicenza. Non è stata consultata la popolazione, il bando non è conforme alla normativa europea, il parere del Governo è verbale e illegittimo.....
Il Tar del Veneto ha bocciato l'ampliamento della base americana a Vicenza.
"Nel motivare la decisione - secondo fonte Codacons, una delle associazioni
che ha promosso la causa - il Tar sottolinea che è mancata la consultazione
della popolazione interessata nonostante fosse prevista nel memorandum
Usa-Italia." L'Avvocatura dello Stato si era opposta alla richiesta di
sospendere l'autorizzazione, sostenendo che comunque non si costruirà nulla
almeno fino a che non sarà data un'autorizzazione definitiva a seguito della
redazione di un nuovo progetto che prevede l'ampliamento ad ovest della
pista e non ad est come avviene attualmente.
Secondo il Codacons, il Tar avrebbe accolto in particolare i dubbi
manifestati sulla Vinca (Valutazione di incidenza ambientale) depositata
dalla Regione che - appunto - ''pur intitolata 'Progetto ovest', sembra
riferirsi al vecchio progetto e non tenere in alcun conto il progetto
alternativo richiesto dal Commissario Costa che prevedeva accesso alla base
da nord''. La valutazione è incentrata sul rischio di inquinamento delle
falde acquifere superficiali di livello "medio-elevato", ma prevede anche il
divieto di insediamenti al di sotto dei 4 metri di profondità, il che rende
impossibile il previsto tunnel di un chilometro che dovrebbe essere
realizzato a una profondità tra i 30 e i 50 metri. Il tunnel è quello della
futura tangenziale nord, che taglierebbe in due l'area dell'aeroporto.
Insomma la questione è articolata e anche la relativa velocità di decisione
del Tar deve avere molto impegnato i giudici.?Inoltre sarebbe ''illegale
anche l'autorizzazione del direttore generale del Ministero della Difesa
senza la previa verifica ex ante delle condizioni apposte all'autorizzazione
stessa''. Non solo, ma il Tar dopo aver espresso parere sulla
"consultazione popolare" ha anche giudicato illegittimo il bando di gara,
''poiche' effettuato senza la procedura di evidenza pubblica prevista dalla
legge''. E bocciato pure il consenso ''espresso dal Governo nella persona
del Presidente del Consiglio Romano Prodi, poiche' dato in 'modo verbale'.
Un modo - riferisce il Codacons - che il Tar definisce, 'extra ordinem' e
illegittimo', cosi' come illegittima e' 'l'autorizzazione rilasciata da un
dirigente del Ministero della Difesa senza una assunzione di responsabilità
formale e scritta del Governo''. Insomma per il giudici amministrativi
l'assenso del Governo Italiano ''risulta essere stato formulato, del tutto
impropriamente, da un dirigente del Ministero della Difesa, al di fuori di
qualsiasi possibile imputazione e competenze e di responsabilità ad esso
ascrivibili in relazione all'altissimo rilievo della materia''.
Secondo l'associazione dei consumatori ''la motivazione espressa dal Tar è
ancora più soddisfacente di quanto ci si poteva aspettare, poiché i giudici
sono entrati nel merito dell'intero procedimento, contestandolo pezzo per
pezzo come il Codacons chiedeva''.
E intanto si avvicina la battaglia finale: giovedì 26 il Consiglio comunale
di Vicenza deciderà se e come fare un qualche referendum. Il primo luglio le
chiavi del settore ovest del Dal Molin saranno consegnate agli americani. A
ottobre dovrebbero cominciare i lavori di ampliamento. A Novembre - aggiunge
il neo assessore alla Pace di Vicenza, John Giuliari, si elegge il nuovo
Presidente degli Stati Uniti!
Dj Giorgio Luigi desidera ringraziare tutti quelli che sono planati consapevolmente su questo blog, ma anche chi ci ha sbattuto il naso per caso, ovvero gli ormai arcinoti Smarriti dell'Etere. Las tres porteñas si uniscono ai ringraziamenti con tintinnanti calici ricolmi d'alcool.
CENERENTOLA, ovvero il mito di ogni sprovveduta fanciulla moderna
Di Cenerentola, tutti conosciamo la storia, il vestito, la scarpetta di cristallo, il principe azzurro, le sorellastre e via dicendo... oramai si può dire che l'immagine della dolce ragazza indifesa ed ingiustamente privata della felicità dovutale che si riscatta attraverso l'incontro magico con il Grande Amore è entrata a far parte della nostra coscienza collettiva, tanto da credere che Cenerentola sia sempre stata così... con quel vestito e quella scarpetta di cristallo...
Ed invece non è sempre stata così, né lei né la sua storia. Quella che noi ricordiamo non è che l'ultima recente versione disneyana, ma non è l'unica versione esistente. Infatti la storia della cara fanciulla molto probabilmente nacque da una fusione di storie diverse ed antiche: addirittura una tradizione giungerebbe dalla Cina, per via del "piede piccolo", che laggiù è simbolo di bellezza senza pari, e si sarebbe unita ad una seicentesca versione... napoletana! Quella di Zezolla, in La gatta Cennerentola, di Giambattista Basile (il testo intero è ammirabile qui: www.ilportaledelsud.org/cenerentola.htm). Tra l'altro in questa versione più antica Cenerentola è nientepopodimenoché... un'omicida! Della matrigna per prendersene poi una ancora peggio... Quando si dice dalla padella alla brace...
In ogni caso la Cinderella giunta a noi, come ben sappiamo, rappresenta il mito della grazia, dolcezza e femminilità... Ma è davvero così? Non sarà piuttosto che sotto tale mito si celi qulacos'altro? Infatti, proviamo a ricordare, care lettrici, quando ci hanno raccontato per la prima volta la storia della fanciulla vestita di stracci... Non eravamo forse delle piccole bimbe? Proprio così! La Cenerentola di Disney nasce nel 1950 e la storia della ragazza stracciona che deve fare i lavori domestici, ricopre esattamente il ruolo che la donna doveva ricoprire in quegl'anni... Ma non solo. Perché Cenerentola è tanto ossessionata dal ballo? Non ci potevano andare solo le sorellastre? Eh, no! Perché il Principe doveva assolutamente essere suo... La bella ragazza con il ragazzo pieno di soldi e la vita facile... Un Pricipe Perfetto, uno di quelli che ti aspetta a casa e ti dice "Ciao cara, puoi stenderti sul divano, ho già acceso la lavatrice, la cena è in forno e i bambini giocano in silenzio in giardino, ho tagliato l'erba e aggiustato il tubo dell'acqua che perdeva...", insomma uno di quelli che si trovano ogni giorno per strada... Ma soprattutto, perché mai quella cavolo di scarpetta di cristallo?! Ma semplice! Per farci abituare sin da subito all'idea "Per belle apparire, bisogna soffrire"! Perché non una bella infradito, anche con due perline e un colorino rosa shokking?!
Dunque, Cenerentola purtroppo non è che il simbolo della debolezza maschile, che deve inventarsi una storia da raccontare alle sue bimbe per farle crescere come veline senza testa a credere che l'amore sia bello ed azzurro, che una volta innamorate alziamo un piedino minuscolamente grazioso su di un tacco arrapante, che il nostro Principe Azzurro ci difenderà da tutti i mali del mondo... Forse, in tutta questa storiella, solo le seguenti parole rispecchiano la realtà femminile: "Cenerella, Cenerina, rifai il letto, vai in cucina!"
RIPESCANDO NEL PASSATO, CHI TI RITROVO? DIAMANDA GALAS!
Non ricordo esattamente la prima volta che ho sentito una canzone di Diamanda Galas; però ricordo esattamente la seconda. Ero a casa di Luca Ganz, qualche anno fa; passata la mezzanotte il buon Luca scarica da Napster (pensa te quanto tempo fa!) una canzone di Diamanda Galas dal titolo L'Anticristo: una sequela di urla e lamenti funebri da far paura, inquietante, la perfetta colonna sonora del più cruento film del terrore, che mi si scalfisce nella mente tanto da farmi promettere: "Non ascolterai mai più Diamanda Galas in vita tua - soprattutto a certe ore della notte!". Una performance canora molto simile a questa:
Diamanda Galas, nata e cresciuta a San Diego - California - da genitori greci, è cantante-musicista-compositrice non adatta a tutti, questo è poco ma sicuro! Le sue performance sono scioccanti, estreme, visivamente-vocalmente-contenutisticamente. Mi rendo conto quindi di non appartenere al popolo eletto che può godere della sua Arte; decido di dimenticarmi di lei.
Qualche anno dopo, passata l'era Napster, subentrata l'era Youtube, riscopro Diamanda Galas via etere e ne rimango affascinata: il suo percorso musicale e umano è davvero unico ed interessantissimo, una ricerca musicale-vocale che va ai limiti del tollerabile per qualsiasi timpano umano (prendete Maria Callas e fatela lamentarsi in modo straziante e urlare di dolore e di rabbia...) e un intelletto vigile alle tematiche sociali più importanti (nel 1991 esce con Plague Mass, un attacco all'indifferenza della chiesa cattolica verso la piaga dell'Aids, attacco portato avanti usando estratti della Bibbia; o ancora, nel 2003 esce con Defixiones, Will and Testament: Orders from the Dead, un tributo alle vittime armene e greche del genocidio turco). Allora mi riaffido a Youtube e trovo questa intervista rilasciata ad una rivista italiana, e mi accorgo di quanto sia affascinante sentir parlare questa donna, impegnata e appassionata: ricordandovi che Diamanda Galas è la donna matriarcato del mese per djgiorgioluigi, vi si fa presente che l'intervista è in inglese, quindi, qualora vi appassionaste, fatecelo sapere che si provvederà ad una traduzione simultanea (simultanea alla richiesta di traduzione, quindi non potrete lamentarvi!).
Noè - sì, proprio quello dell'arca - era un gran maleducato. Perchè quando è stato il momento di chiudere il portellone dell'arca per salpare e sfuggire al divluvio universale, non si è curato di guardare se qualche specie animale si fosse presa un po' in ritardo. Lui ha chiuso il portellone, incurante del fatto che proprio in quel momento stesse facendo il suo ingresso nella capiente imbarcazione un piccolo gatto, chiamato gatto di Manx; Noè chiude il portellone e la coda del povero micio rimane fuori dall'arca. Ecco perchè il gatto di Manx è senza coda; ecco perchè Noè è un gran maleducato.
Questa la leggenda. Per informazioni più ortodosse (ma pur sempre infarcite di leggende) vi si invita a cliccare qui.
ASTA N.1 PER LA VENDITA DI QUADRI DI INESTIMABILE VALORE
Per necessità logistiche, ovvero per fare un po' di spazio nella redazione di djgiorgioluigi, dj Giorgio Luigi in persona ha deliberato di bandire un'asta pubblica per la vendita di alcune cianfrusaglie che altrimenti non saprebbe proprio dove mettere, ché qua dentro c'è talmente tanto casino che non si riesce neanche a camminare!
Il primo pezzo messo all'asta è un quadro dal titolo Mona Lisa:
L'opera di un giovane artista toscano raffigura una donna dai lunghi capelli bruni, con un sguardo un po' così e un'espressione un po' così - per non parlare di quel suo sorriso un po' così!. Ebbene, dj Giorgio Luigi parte da una base d'asta di 30 euro per liberarsi di questo bel quadro, che ingombra proprio il corridoio...
La seconda opera si intitola Tramonto:
Opera di un anonimo photoshopparo, quest'immagine di rara beltade compare in tutti i pc BillGates-friendly. Dj Giorgio Luigi intende liberarsene (motlo presto metterà all'asta anche le altre 3 immagini che accompagnano Tramonto) per la modica cifra di 50 euro. Un vero affare...
La terza opera è la bellissima Contadino che zappa:
Da notare l'atmosfera bucolica, così straordinariamente in tema con il titolo dell'opera! Ebbene, qui dj Giorgio Luigi si vuole rovinare, e pur di liberarsi di tale capolavoro vi annunicia che Contadino che zappa è un' immagine gratis! Approfittate!!!
Lasciate pure le vostre offerte sui commenti a piè post, verrete contattati dalla redazione per il recapito - direttamente a casa vostra - de sti gran bei pezzi d'arte.
Come preannunciato nel commento numero 8 a questo post, dj Giorgio Luigi predispone il Ballottaggione al Concorsone Smarriti dell'Etere del mese di maggio. Le chiavi di ricerca (di cui solo una diverrà argomento principe del prossimo post del blog) votabili sono:
1. cara amika grazi e per questi mesi
2. come inserire ling di blog?
3. temi svolti d'attualità gratis
4. contadino che zappa immagine gratis
Se altresì il Ballottaggione, il cui scopo è evidentemente quello di risolvere una situazione infangata, dovesse produrre maggior fango, allora si provvederà all'annullamento delle votazioni, oppure ad una scelta random, oppure non so!...ma sempre e comunque a discrezione di dj Giorgio Luigi, eccheccavv! Le votazioni sono aperte fino a sabato 7 giugno. Buon ballottaggione!