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   finzioni eteronime, eteronimie fittizie, il blog de las tres porteñas

 

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venerdì, 28 dicembre 2007
 

SE E ' QUESTO IL MONDO DEL LAVORO ITALIANO, ALLORA VADO A VIVERE UNDER THE BRIDGE!

Dj Giorgio Luigi vi racconta una storia realmente accaduta alla cara amica Pina Silvestre, giovane laureata di belle speranze che, come tutti i giovani laureati di belle speranze, cerca lavoro ovunque, anche alle vetrine delle agenzie iterinali. In una delle suddette vetrine, probabilmente dell'agenzia iterinale più famosa d'Italia - molto famosa anche all'estero - la giovane Pina trova un lavoro che potrebbe fare al caso suo; affronta il colloquio con l'agenzia prima e con l'azienda poi, inzia a lavorare: ben presto si accorge che il lavoro in questione non le piace e decide così di dirlo subito, senza far perdere tempo a se' stessa, all'azienda e all'agenzia. E qui comincia l'Odissea. Quando la giovane Pina Silvestre si reca in agenzia per annunciare il fatto, l'impiegata ha una reazione poco amichevole: inizia a perdere il controllo, ad inveire sulla mancanza di serietà della Nostra, ad andare in escandescenze. La giovane Pina dapprima cerca di affrontare la situazione con calma, poi si lascia sfuggire un "Se hai problemi per i fatti tuoi, non prendertela san precariocon me!" all'indirizzo dell'impiegata - forse poco cortese, ma molto sincero. Al che l'impiegata le molla un bel ceffone. Ebbene si, un gran bel ceffone.

Ora, come Voi ben sapete, gentili lettori, a Dj Giorgio Luigi piace mescolare realtà a finzione, sacro a profano, bianco a nero, ma non è questo il caso: la giovane Pina Silvestre è stata davvero presa a ceffoni da un'impiegata di un'agenzia iterinale della provincia di PD perchè ha deciso di non proseguire con il contratto di lavoro, peraltro dentro il periodo di prova di 10 giorni previsto dal contratto stesso (a cosa serve il periodo di prova? All'azienda serve per capire se il lavoratore funziona o meno - al lavoratore serve per capire se l'azienda funzoina o meno!). La giovane Pina Silvestre ha capito che l'azienda non funzionava, e quelli dell'agenzia iterinale l'hanno presa a ceffoni.

Se ci saranno ulteriori sviluppi ve lo faremo sapere (inutile dire che la giovane Pina Silvestre è a dir poco avvilita); per il momento tutto il nostro sostegno va a lei e all'esercito di precari che si prendono ceffoni o pesci in faccia tutti i giorni.



mercoledì, 26 dicembre 2007
 

IL CINEMA E' LA PIU' BELLA TRUFFA DEL MONDO...

portala al cinema...diceva Jean-Luc Godard, e dj Giorgio Luigi apprezza e sostiene questa tesi a tal punto da farne il titolo di questo post dedicato al cinema. O meglio, ad un simpatico libro dedicato al cinema, ovvero The moviegoer's companion, tradotto in italiano con l'orripilante Portala al cinema. L'autore, Rhiannon Guy, assieme ad alcuni collaboratori mette insieme in forma divertente e scanzonata parecchie informazioni sulla storia del cinema, su pellicole, registi, attori, un po' con la sensibilità di chi vuole stilare la classifica del Guinness dei primati (si scopre che il film più lungo mai realizzato si intitola La cura per l'insonnia, film americano del 1987 che dura ben 87 ore), un po' jack palanceattraverso gli occhi di un cinico et insensibile critico cinematografico pronto a stroncarti la carriera (si vocifera che Marisa Tomei avrebbe vinto l'oscar come miglior attrice non protagonista per il film Mio cugino Vincenzo solo perchè il presentatore Jack Palance avrebbe sbagliato a leggere il nome nella busta!...ma è solo un'infingarda voce di corridoio) e un po' regalando aneddoti impagabili (Ava Gardner racconta :"Non dimenticherò mai la volta che vidi Bette DavisBette-Davis all'Hilton di Madrid. Le andai subito incontro e le dissi: <Miss Davis, sono Ava Gardner e sono una sua grande ammiratrice>. Ebbene, sapete, si comportò esattamente come volevo che si comportasse. <Lo credo bene che lo sei - rispose - lo credo bene>. E se ne andò a passo leggero. Che dire, quella si che è una stella."). Insomma, curiosità e divertimento assicurati con la lettura di questo libello (solo 170 pagine, editore Einaudi). E poi lettura leggera, adatta ad un clima da smaltimento calorico post natalizio.

postato da donnaprassede78 | 13:10 | commenti (2)
cinema, libros


lunedì, 24 dicembre 2007
 

ROBERT LOUIS STEVENSON E LA VILLA DEI GRANZOTTO

Tutti conosciamo Robert Louis Stevenson: autore di indimenticabili finzioni letterarie tra cui - chissà la più avventurosamente evocativa - L'isola del tesoro. Chi di noi non ha cantato l'allegro refrain Quindici uomini sulla cassa del morto,oh-yo! E una bottiglia di rum per conforto nelle fredde sere d'inverno, dopo aver letto avidamente delle scorribande marittime del pirata Long John Silver? Un po' tutti, direi. Ma non tutti sanno che la celebre mappa disegnata da Stevenson himself, mappa che permetteva al lettore più oculato di giungere alla scoperta del tesoro prima di Long John Silver, insegnava il metodo per andare oltre le cameriere della villa di Granzotto. Non dimentichiamo che Stevenson era scozzese, e che quindi di ville dei Granzotto ne aveva frequentate a profusione. Ebbene, con un piccolo diversivo (la ricerca del tesoro) Stevenson tratteggiava con sicumera lo stratagemma per superare la barriera delle feroci cameriere della villa (i puntini rossi nella mappa) e giungere finalmente all'approdo anelato: la villa dei Granzotto (al centro della mappa, a forma di teschio verde).

viila granzotto

Chiunque non avesse notato, dopo la lettura di questo capolavoro della letteratura mondiale, le indicazioni di Stevenson per superare le cameriere della villa dei Granzotto, che si rilegga il libro immediatamente!

 

AND THE WINNER IS...

"come si va oltre le cameriere della villa di granzotto" con 2 preferenze, seguita sa "colla moquette cattolica"  e "ti lascero andare" "ti lascero ti lascero" figlia con 1 preferenza.

A voi il post.

postato da donnaprassede78 | 19:35 | commenti
smarriti dell etere


lunedì, 17 dicembre 2007
 

CONCORSONE CONCORSONE...

Ormai conoscete tutti il Concorsone di dj Giorgio Luigi Smarriti dell'etere, quindi non sto qui a spiegarvi perchè dovete votare la vostra chiave di ricerca preferita tra una rosa di 5 elette insindacabilmente da dj Giorgio Luigi stesso...

Ecco le 5 candidate a diventare materia del prossimo post di questo bel blog:

1) caduta dalle scale di anna oxa

2) come si va oltre le cameriere della villa di granzotto

3) colla moquette cattolica

4) mutantine sexi

5) "ti lascero andare" "ti lascero ti lascero" figlia

Inutile sprecare fiato sul fatto che questi smarriti dell'etere sono da ricovero immediato in neurologia. Dj Giorgio Luigi, pertanto, augura loro di trovare un neurologo che li possa aiutare, ma uno bravo però...

Votate, votate, votate!

postato da donnaprassede78 | 19:34 | commenti (9)
smarriti dell etere


giovedì, 13 dicembre 2007
 

ANNUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM: HABEMUS DOCTOREM!

Dj Giorgio Luigi è felice di annunziare in stile vaticano (quindi solennemente e pure un po' ridondantemente) che quest'oggi l'università patavina ha sfornato un nuovo dottore magistrale in Fisica: il giovine Lev, fornitore ufficiale di argomenti per la categoria djgiorgioluigiana "fuffa in forma di scienza", inviato per dj Giorgio Luigi a  Edinburgo fino a qualche mese fa, nonchè cugino di donnaprassede. Laurea cum laude e molta gioia nei nostri cuori portegni: congratulazioni, dottore, soprattutto per la mise che ha sfoggiato per la lettura del papiro...

lev



mercoledì, 12 dicembre 2007
 

SORA VERDE BY NIGHT, part II

Seconda poesia by night  di Sora Verde, poetessa der Tibburtino tanto cara ai diseredati der raccordo anulare. Buona lettura/visione.

Me stanno sempre a chiede:

a' Sora Verde, perchè te vesti sempre de verde?

A' buzziconi, frasciconi, impuniti,

i coglioni me li avete proprio sfiniti.

Passeggio per Tibburtino, er quartiere mio,

ma 'ndo vado lo so soltanto io,

e se me circondo de mignotte è regolare:

so' le amiche mie der raccordo anulare.

Perciò ve dico: fateve li cazzi vostri,

a' impuniti, frasciconi, mostri!

Poche cose nella vita so' certe:

io so' Sora Verde.

 

 

 

postato da donnaprassede78 | 12:13 | commenti (4)
matriarcato, pensamiento culto


sabato, 08 dicembre 2007
 

UN GRANDE RITORNO

Ritorna, dopo mesi di latitanza, la grandissima Sora Verde, poetessa der Tibburtino. Abbiamo provato a chiederle a che cosa fosse dovuto questo lungo latitare, ma quando ci ha risposto "Fateve li cazzi vostri", abbiamo deciso di soprassedere.

In ogni caso Sora Verde torna con una poesia davvero eccezionale, un ritratto scarno ma sincero della situazione economica del nostro paese. A voi testo e video. Buona lettura/visione.

Precarieta lavorativa

Co' tutta sta precarietà lavorativa

la gioventù italiana è alla deriva.

Co laurea in tasca e specializzazioni

vanno in giro coi buchi alli calzoni,

e se ritrovano a cercà un lavoro banale

alla vetrina dell'agenzia iterinale.

Se n' andasse affanculo sto sistema buzzicone,

er ministro de questo e de quello

er sottosegretario frascicone.

Io m'indigno perchè nun c'ho niente da perde:

aò, so Sora Verde!

 

postato da donnaprassede78 | 17:35 | commenti (2)
matriarcato, pensamiento culto


domenica, 02 dicembre 2007
 

LA TIVVU' E' MORTA: QUE VIVA LA WEB TIVVU'!

opDj Giorgio Luigi è orgoglione di comunicare la nascita di una nuova meravigliosa webtivvù, http://www.booksweb.tv . Una webtivvù che si occupa di libri, di scrittori, di lettori e di tutto quel pianeta sognante che gravita intorno alla galassia letteraria. Una tivvù bellissima, e dj Giorgio Luigi ha il piacere di conoscere (seppur non personalmente, ma sappiamo che un giorno rimedieremo alla mancanza...) uno dei suoi padri fondatori, quello zop che trovate tra i link di questo bel blog. E a zop dj Giorgio Luigi intende dedicare un pensiero riconoscente per aver permesso al trio porteño di approdare sulla webtivvù con i  video (che trovate sotto la sezione BooksPEOPLE) della nuova trasmissione Bookline - Io leggo per voi, in cui la mai doma Che Beatriz leggerà per voi alcuni classici della letteratura mondiale. Benvenuta booksweb, che la fortuna ti arrida!