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giovedì, 31 maggio 2007
 

DONNE CHE SBAGLIANO

Riportiamo da Cactus Jack un post-intervista a Sabina Negri. Una donna che ha sbagliato e continua a sbagliare. Un esempio di matriarcato nocivo che noi donne non dobbiamo seguire per niente al mondo.

Grazie infinite a Cactus Jack e al suo blog francamente straordinerio.

calderolaSabina Negri (Moglie del Ministro Calderoli)

-Intervista –

13-10-2005

 

Diventerà uno dei «mostri» di Chiambretti, una Lubamba, un don Santino, un Balestra, una Giada? Sabina Negri, sceneggiatrice, leghista, moglie di uno dei ministri più controversi di questo governo, Roberto Calderoli, è entrata nella squadra di Markette come una Desperate Housewife. «Guarda, la prima cosa che mi ha detto Pierino è stata: “Ti spiego la differenza tra mostro e personaggio. Io sono un mostro, tu sarai un personaggio”». E tuo marito che dice? «Io ho imparato a dirgli il meno possibile. Dici una cosa e ne capisce un’altra. Lui è esterno al mondo dello spettacolo».

Quando l’hai conosciuto, già facevi teatro.
«Io non so che cosa ci fosse nella sua fantasia... il mondo dello spettacolo... sesso, droga e rock and roll. Ma io sono stata sempre in un ambiente serissimo. Ho iniziato a lavorare con Carlo Delle Piane, con i fratelli Avati. Serie A».
Per quanto tu possa essere carina, simpatica e brava, Chiambretti punta sul fatto che sei la moglie di Calderoli.
«Spero di no. Ragazzi, un po’ di femminismo, un po’ di parità».
Femminismo? Sto parlando con una militante della Lega?
«Vorrei ricordarti che la Lega ha fatto diventare una giovane donna, Irene Pivetti, terza carica dello Stato».
Vuoi che ti ricordi qualche dichiarazione leghista?
«È vero, ogni tanto scappa qualche boutade che fa arrabbiare anche me. È per questo che non vado più alle cene della Lega. Ma non è una caratteristica propria dei leghisti. Gli uomini italiani sono pazzeschi. Sono cafoni, tolti pochissimi. Che cosa considerano di una donna? L’apparato riproduttivo».
Il celodurismo è stato inventato da Bossi.
«I fatti hanno superato le parole. Da una parte il celodurismo, lo slogan, dall’altra la Pivetti, la realtà».
E la Pivetti vi ha mollato.
«Finché c’era, ha lavorato bene, seria, addirittura con degli eccessi di moralismo. Ma come diceva la mia mamma, gli dai un cappellino da parcheggiatori e si sentono generali».
Tu che rapporti avevi con la Pivetti?
«Io nella Lega mi dedicavo al settore femminile-femminista, una cosa tipo Comitato donne. E la Pivetti si distingueva per l’assenteismo. Diceva: “Sono cose superate”».
Tuo marito secondo te è maschilista?
«Mio marito non ha le idee chiare. A volte dice di essere dalla parte delle donne, a volte dice delle enormi sciocchezze sulle donne».
La cosa che ti ha dato più fastidio?
«Tante. Per esempio mi hanno raccontato che in un comizio ha detto: “Dicono che sono cornuto. Però mia moglie è in vacanza”».
Lo ha mai tradito?
«No».
Se l’avessi tradito me lo diresti?
«Sì».
Siete gelosi?
«All’inizio lui era gelosissimo. Ma solo quando c’era. Quando era via si dimenticava anche della gelosia. Era geloso di presenza ma non di assenza».
Lui preferirebbe una donna casalinga?
«Quando un uomo chiede a una donna di non lavorare e di occuparsi della casa, lui deve occuparsi della donna. Tenerle compagnia, dividere pensieri e preoccupazioni. L’uomo questo prezzo non è disposto a pagarlo».
Dicevi che la Lega non è maschilista?
«A Venezia la moglie di Roberto Castelli è salita sul palco, ha fatto un intervento, è stata bene accolta. In quale altro partito consentono che la moglie si aggreghi e faccia il comizio? Umberto Bossi ha preso come consulente Rosi Mauro. All’ufficio stampa c’è Nicoletta Maggi. E nel Cda della Rai è stata mandata Giovanna Bianchi Clerici. Che poi la Lega faccia una convention sul femminismo secondo me non succederà mai».
I leghisti picchiano le donne?
«Sperem de no».
E Roberto?
«No».
Niente scenate?
«Qualche urlata».
E chi vince?
«Io urlo di più. Ma lui è più fermo, sgrana gli occhi, mi terrorizza e non si muove di un centimetro».
A destra chi ti piace di meno?
«Borghezio è al limite... Ha sparso il flit in treno su delle donne nigeriane. Casini non mi fa impazzire. Bacchettone e moralista ostentato».
Mi racconti la tua vita?
«Sono nata a Lodi, mio padre faceva il dentista...».
Scriverò un saggio: «La Lega e i dentisti».
«Sono finita in un collegio a Piacenza dove ho incontrato gente bellissima e meravigliosa. Venivano da famiglie un po’ problematiche, dove il divorzio era frequente. Ragazzi che hanno dovuto arrangiarsi, molto agiati ma cresciuti in fretta, maturati in anticipo. Come Giovanni Torlonia, che poi è diventato il mio amico intimo, il fidanzatino per un periodo. Giovanni mi ha praticamente rapita. Io vivevo con lui, per lui, andavo a Roma ospite sua. Mi ha aperto un mondo molto lontano da Lodi».
La politica?
«Ero molto femminista, arrabbiata, molto per la parità, dura. Quando sei giovane il cuore ti batte di rabbia e di speranza».
Finita la scuola?
«Ho iniziato a scrivere racconti, monologhi teatrali. Tutto in un cassetto. Poi ho incontrato l’uomo che ha cambiato la mia vita: Carlo Delle Piane. L’ho abbordato al ristorante. “Maestro, mi dia retta”. Fu gentilissimo. Dopo qualche mese recitò un mio monologo a Genova».
E intanto la politica vera.
«Mio fratello Luigi era diventato segretario della Lega Lombarda».
Ma fu cacciato ai tempi del ribaltone. Lui voleva rimanere con Berlusconi. E Roberto Calderoli, allora tuo fidanzato, lo espulse.
«Non voleva mollare Forza Italia. “È un gesto di coerenza”, diceva».
Adesso?
«È architetto. Si occupa di ceramiche antiche».
Fu un problema per te?
«Sono stata il caprio espiatorio. Un po’ perché donna, un po’ perché giovane e un po’ perché sola. Loro litigavano e poi riversavano tutto su di me. Roberto diceva che era danneggiato politicamente perché i colleghi di partito diffidavano di lui. Mio fratello mi diceva: “Ma che cosa stai a fare con quello lì?”».
Tu stavi con Luigi o con Roberto?
«Stavo con Bossi. Pensavo: “Bisogna essere leali e riconoscenti con Bossi. Ha miracolato tanta gente, ha preso un chirurgo e un architetto e li ha portati in Parlamento”. Ma intanto loro litigavano ed è iniziato lo strappo famigliare. Non si parlavano più e sono partite le denunce. Mio padre stava dalla parte di mio fratello: “Non posso più ospitarti in casa perché Luigi è arrabbiato”. Io andavo avanti a pane e Tavor».
Adesso la storia è finita. La famiglia si è ricomposta?
«Continuiamo a non parlarci e io continuo a non essere ospitata a casa di mio padre».
A Roberto costò espellere uno di famiglia?
«Roberto espellerebbe anche me se glielo chiedesse Bossi».
Se non vai d’accordo con Bossi sei un rinnegato e vieni espulso. Comino, Negri, Gnutti, Comencini.
«È vero. Ma perché non andare d’accordo con Bossi?».
Sbaglierà anche Bossi, qualche volta.
«Sbaglia sulle donne. Lui è emancipato ma le battute gli scappano».
Che cosa ti piaceva della Lega?
«L’idea che volevamo fare la rivoluzione».
Era più divertente agli inizi?
«Molto. La festa del Po, la catena umana... La Lega ha dato una risposta ai bisogni di aggregazione in una società dove c’era l’isolamento, la televisione, il computer, l’abbrutimento. Bossi ha riportato la gente in piazza».
Come corteggia uno ruvido come Calderoli?
«In realtà è timidissimo, diventa rosso. Nel corteggiamento è stato tutt’altro che aggressivo».
Ti corteggia ancora?
«Ma cosa vuoi che mi corteggi? Secondo me gli esco dalle orecchie. Ma agli inizi era vittima come tutti gli uomini di questo atteggiamento da Dolce Stil Novo: il regalo, i fiori, i gioielli. Ma io sono una moglie difficile, me ne rendo conto. Mi faccio conquistare da cose diverse».
Che regali ti ha fatto?
«Anelli, gioielli, macchine. Mi ha regalato perfino una Rolls Royce. Io non ero capace di guidarla, aveva il cambio automatico, mi vergognavo. Un dramma. Ci sono andata una volta a fare la spesa al supermercato con la mia vecchia tata emozionatissima. E poi l’ho affittata per qualche matrimonio. Roberto si è arrabbiato e l’ha venduta».
Era galante? Ti faceva mai dei complimenti? «Cara, sei la donna più bella del mondo».
«Certo. Mi disse una volta: “Sabina hai una bellissima mandibola e una splendida mascella”».
Non ci posso credere.
«Sa, lui è chirurgo maxillo-facciale».
E tu come hai reagito?
«Ho cominciato a ridere e non ho smesso più».
Avete fatto il matrimonio celtico.
«Era il periodo in cui Roberto polemizzava con la Chiesa».
Era impazzito.
«È stata una parentesi breve».
I vescovi ce l’avevano con lui.
«E allora facemmo il rito celtico. Ricordo tantissimi testimoni. Ida Di Benedetto, Giovanni Torlonia, Gnutti, Maurizio Balocchi, Augusta Formentini, Stefano Stefani».
Stefani era il sottosegretario al turismo che insultò i turisti inglesi...
«Un giorno mi disse: “Sabina, io ho studiato fino alla terza media. Tu hai studiato il doppio di me. Dovresti avere un reddito tre volte più del mio. Invece sei una poveretta. Studiare non serve a un cazzo”. A quei tempi era uno dei capi di Telepadania».
Tu hai lavorato per Telepadania?
«Una trasmissione, Donne e dintorni, lettura scenica di una casalinga e una prostituta che vivono in parallelo il dramma dell’attesa dell’uomo. Bossi la vide e mi chiamò: “Ma cosa ti viene in mente? Paragoni le casalinghe alle prostitute?”. Ed io: “No, Umberto, il parallelo era per l’attesa”. E lui: “Sarà per l’attesa ma non lo capisce nessuno. Piantala di scrivere queste cose”. Mi ha fatto un mazzo così».
Hai smesso.
«Ho smesso».
Perché a Bossi si ubbidisce.
«A Bossi si dice sempre di sì».
Anche quando parla di uso alternativo del tricolore?
«E cioè?».
Come carta igienica.
«Una battuta, un po’ pompata, un po’ manipolata».
Dimmi: che cosa intendeva veramente?
«Vabbé. Mi dispiace che l’abbia detto».
Tu e Roberto siete credenti?
«Roberto si professa cattolico praticante, ma non pratica tanto. Io sono sempre in cerca di capire».
A Roberto rimane questo cattivo rapporto con le gerarchie?
«Sì».
Anche con Ruini?
«No, con Ruini va d’accordo».
Sui gay hanno trovato una piattaforma comune.
«Secondo me a letto ognuno può fare quel cavolo che vuole».
Posizione minoritaria nella Lega.
«Bossi disse a un comizio: “In casa nostra c’è libertà di mutande”».
Però poi quando si parla di Pacs...
«Bisogna conciliare con i leghisti cattolici».
Altrimenti la Lega sarebbe favorevole?
«Secondo me sì, almeno a sentire i leghisti, quei pochi, che frequento. Sai, nell’ambiente dello spettacolo c’è poco leghismo e molta omosessualità».
Dicono: ogni donna è un po’ uomo e ogni uomo è un po’ donna.
«Io ho un temperamento un po’ maschile. Un mio amico, Maurizio, dice che sono un uomo. Un po’ per l’autonomia, un po’ perché mi impunto, perché tengo testa. Mi piace mettermi in gioco, non punto femminilità e sulla seduzione. Ma alla fine sono fragilissima».
Se tu fossi omosessuale me lo diresti?
«Non andrei in giro a ostentarlo. Ma se me lo chiedessi te lo direi. Se fossi a una tavolata di amici ne parlerei. Ma che problemi ci sono?».
Quanta percentuale hai di virilità?
«Sono 40 per cento uomo e 60 per cento donna. Forse perché mia mamma mi vestiva sempre da maschio, anzi da maschiaccio».
Hai mai avuto desideri omosessuali?
«No».
Tuo marito è considerato il più omofobo, quasi un mostro.
«È perché ultimamente ci vediamo meno. Ha preso una piega... se penso alle nostre cene del sabato sera quando non era ancora ministro e c’erano gli amici gay, ci si divertiva...».
Secondo quello che dice Grillini, Calderoli è talmente omofobo che puoi sospettare che sia gay. Ora, tu sei la moglie... È gay?
«No, Grillini, non è gay».
Sicura?
«Sì, anche se Freud dice che se soffri di vertigine hai voglia di buttarti nel vuoto».
Cioè, se hai il problema dei gay hai anche voglia di provare? Questo vuoi dire? Che Roberto potrebbe essere gay...
«No, ma freudianamenete, nell’inconscio ci sta dentro tutto».
Basta, altrimenti tuo marito ti querela.
«Io penso che lui scherzi con queste cose qui, che esageri un po’, che dipinga le cose con colori più forti del dovuto».
Tu non gli telefoni mai per dirgli che ha detto delle sciocchezze?
«All’inizio mi arrabbiavo per le sue sparate. Poi ho pensato che se io non gli permetto di entrare nel mio lavoro, io non mi devo permettere di entrare nel suo».
Storace ha detto: «I leghisti sono dei barbari».
«Io non mi sento barbara. Sfido Storace a fare una chiacchierata con me e alla fine vediamo chi è più barbaro».
Conosci Berlusconi?
«L’ho incontrato un giorno a uno spettacolo con Adriana Asti».
Alle famose cene ad Arcore non andavi?
«Tutti maschi, necessariamente maschi».
Se ti invitasse?
«Ti ho detto: sono cresciuta in modo assolutamente non borghese a fianco di persone molto importanti e molto potenti. Mi sono trovata a 15 anni a palazzo Torlonia con l’Infanta di Spagna e Giovanni Agnelli. Non mi colpisce più di tanto una cena ad Arcore. Mi farebbe piacere ma non ci muoio. Anche perché se lui non muore dalla voglia di cenare con me...».
Questo non lo sappiamo. Magari dopo l’intervista ti arriva la telefonata: «Sabina, morivo dalla voglia di cenare con lei ma non avevo il coraggio di chiederglielo».
«Accetto la sfida».
Con i tuoi spettacoli hai avuto molti premi.
«I maggiori successi li ho avuti con un monologo su Gianni Brera, interpretato da Cochi Ponzoni, e Al Moulin Rouge con Toulouse-Lautrec, con Carlo Delle Piane».
Critiche?
«Buone. Perfino l’Unità ne ha parlato bene . Ma non sapevano che fossi la moglie di Calderoli. Pensavano fossi figlia di Gino Negri».
Chi non ti piace della Lega?
«Non mi piacciono le urla, i toni eccessivi».
Quindi non ti piace tuo marito.
«Quando urla, neanche un po’».
Gioco della torre. Afef o Fallaci?
«Afef è meno accanita della Fallaci».
Berlusconi o Fini?
«Berlusconi è simpatico, immediato. Fini è affettato».
E gli altri di An?
«Sono troppo donnaioli. La Russa, mamma mia, non fa che parlare di donne...».
Cirino Pomicino o Mastella?
«Salvo Cirino Pomicino: mi fa ridere il nome, sembra il personaggio di una fiaba».
Bondi o Baget Bozzo?
«Salvo Bondi. Sono sicura che se rinascesse vorrebbe essere Veronica Lario».
Vespa o Mentana?
«Tutto quello che succede passa da Vespa. Si sta inflazionando. È onnipresente».
De Filippi o Ventura?
«La De Filippi è come Re Mida. La Ventura la trovo sguaiata. Peggio di Bonolis. Sempre al limite».
Romina o Loredana?
«Romina è stata la mia favola da bambina».
Anna La Rosa o Marzullo?
«Marzullo è un mito. Mi fa morire dal ridere. Con quelle sue domande prende in giro il mondo».
Hai mai votato a sinistra?
«La prima volta mi è scappata la mano. Ho votato Pci».

postato da donnaprassede78 | 09:11 | commenti (6)
matriarcato nocivo


mercoledì, 30 maggio 2007
 

RISULTATI ELETTORALI NELLA CITTADINA DI S.

10 sezioni su 10 - Ultimo aggiornamento 29 maggio 2007 ore 13:10
Candidati Voti % Partiti Voti % Seggi
Gianni Montesel
3.164 51,7 Lista Civica Insieme per S.

3.164

51,7

13

Andrea Zuccolotto
1.905 31,1 Cen-Des(Contr.Uff.) Lega Nord-Alleanza Nazionale-Forza Italia

1.905

31,1

5

Alessandro Borean
825 13,5 Cen-Sin(Contr.Uff.) Dl.La Margherita -Di Pietro It Valori-Indipendenti

825

13,5

2

Carlo Giacomo Granzotto
231 3,8 Fiamma Tricolore

231
Dj Giorgio Luigi esprime il suo più totale disappunto per i risultati elettorali nella cittadina di S., e lamenta la totale mancanza di brio et incisività del centro sinistra che è riuscito a raggranellare solo 2 consiglieri.
postato da donnaprassede78 | 10:15 | commenti (1)
attualitĂ 


venerdì, 25 maggio 2007
 

NOVELLA 1600

    Finalmente eccovi il secondo numero dell'inserto Novella 1400! DjGiorgioLuigi si scusa vivamente con tutti i lettori per il ritardo nell'uscita del pezzo e avvisa che la Redazione è tornata all'opera nonostante il grave attentato subito...

NOVELLA 1400 : Nozze segrete per Riccioli d'Oro e il suo amato Straocio

   Novella 1400 pubblica in assoluta prima mondiale le nozze tra la diciotenne Riccioli d'Oro, altrimenti Fernando e Isabeldetta Isabel, e un ragazzotto 17enne, esuberante e tanto dongiovanni quanto strabico, Fernando, meglio conosciuto dai djgiorgioluigiani come Straocio. Ebbene i due si sono sposati in tutta fretta e segretezza a casa del nobile Juan de Vivero, lo scorso 18 ottobre 1469. Interessante risulterà ai lettori che la ragazza, che cantava tra le pecore al pascolo, ha dimostrato un intelletto assai fino, preferendo Straocio alla corte di Alfonso di Portogallo e addirittura a quella di Carlo di Francia duca di Berry. Disgraziatamente Straocio è un infallibile inseguitore... di sottane, e all'età di quindici anni poteva già vantare una paternità assai vasta... Nonostanteciò, Isabel Riccioli d'Oro "con occhio determinato ed infallibile" ha scelto per marito colui che le permette di conquistare il trono di Castilla. Tuttavia Straocio, per quanto assai ambizioso, al momento è un po' a corto di denaro... anzi, è perfino troppo povero da non permettersi nemmeno un reyescatolicosesercito di scorta per fronteggiare il fratellastro della futura sposa! Ed infatti, il ragazzotto s'è messo in viaggio, per raggiungere la sua bella ad Arévalo, infrattandosi in una comitiva di mercanti e persino servendo ai tavoli come cameriere pur non dare nell'occhio!  E nella proprietà del Conte di Treviño è stato scambiato per un malvivente da una guardia e preso a sassate!ProclamacionReyesCastillaGravadosigloXIX1

     Il dono di nozze a Riccioli d'Oro da parte del Re d'Aragona è stata una collana di enormi perle e rubini.

   Il dono di nozze a Straocio da parte di Isabel, invece, è stato un onesto contratto che prevede per la moglie più diritti del marito, inoltre il marito si dovrà trasferire in Castilla, non potrà far uscire i figli senza il consenso della madre e, soprattutto, il governo della Castilla sarà unicamente nelle mani di Riccioli d'Oro senza nessuna intrusione da parte degli Aragonesi. E Straocio le ha pure regalato 2 città per ogni regno d'Aragona, di Valencia e della Sicilia...

 

postato da cheBeatriz | 19:48 | commenti (4)
novella 1600
 

ELEZIONI IN IRLANDA

Il Fianna Fail, il partito conservatore dell'attuale primo ministro irlandese Bertie Ahern, e' in testa alle elezioni legislative di ieri con il 41,6 per cento dei voti. Stamane e' iniziato lo spoglio delle schede. Ahern dovrebbe cosi' mantenere la carica di premier e potrebbe allearsi con i laburisti, terzo partito con il 9,9%. Il principale rivale dell'opposizione, il Fine Gael, ha il 26,3%. La sinistra in Irlanda proprio non gliela fa...

elezioni

postato da donnaprassede78 | 12:09 | commenti (3)
irlanda, attualitĂ 


giovedì, 24 maggio 2007
 

E' BELLO TORNARE A CASA?

Torno in Italia e cosa trovo?

1. crolla una gru sul palazzo della Provincia a Treviso;

2. in Veneto fa un caldo maiale: (NORDEST : bel tempo con il sole ovunque per l’intera mattinata. Temperature ancora oltre la norma. Venti deboli settentrionali. Mare quasi calmo - via meteo.it);

3. Asia Argento limona con un rottwailer.

Era decisamente meglio restare tra i Celti...

 

 

postato da donnaprassede78 | 11:10 | commenti (5)
attualitĂ 


mercoledì, 23 maggio 2007
 

AMICI IRLANDESI ALLE URNE

Domani gli amici irlandesi sono chiamati alle urne per rinnovare (o mantenere) il governo. Mi sono quindi documentata sulla situazione politica irlandese, per scoprire che:

1. i due partiti principali sono il Fianna Fail (che si legge fina fol) e il Fine Gael (che si legge fina ghel), rispettivamente destra e sinistra:

2. la destra e la sinistra irlandesi non sono come quelle italiane, ovvero non esistono partiti estremisti all'interno della coalizione: i partiti piu' radicali viaggiano da soli e, di conseguenza, non se li caga pressoche' nessuno:

3. gli irlandesi votano di giovedi'. Non ho capito il perche'...

4. se pensate che solo in Italia esiste il "Contratto con gli Italiani", ebbene vi sbagliate: trovate "The Contract for a better Ireland" proprio qui: http://www.finegael.ie/downloads/TheContract_HR.pdf. Non c'e' che dire, abbiamo lasciato il segno anche all'estero...

Per maggiori informazioni vi invito a dare un'occhiata qui: http://www.fiannafail.ie/ e, per par condicio, qui http://www.finegael.ie/index.cfm.

postato da donnaprassede78 | 14:33 | commenti (1)
irlanda, attualitĂ 


martedì, 22 maggio 2007
 

THE EVENT!!

Se non sapete cosa fare ad agosto di quest'anno, il place to be e' senz'altro Caherciveen. Il tradizionale FEstival estivo ci regala uno straordinario nonche' imperdibile concerto degli Abbaesque, una sorta di cover band degli Abba. Non oso immaginare lo stupore del pubblico di fronte a tanto tripudio imitativo!

abbaesque



sabato, 19 maggio 2007
 

AH! QUANTE GIOIE CI DA IL PURO TRASH...

Il sempre ottimo Lev, giovine studente in Fisica ultimamente avvistato nella bella citta' di Edimburgo, mi segnala questo sito straordinerio. Si tratta di una parata di copertine di vinili che, per un motivo o per un altro, non hanno portato fortuna agli artisti che hanno pubblicato quei dischi, ma certamente regalano pura gioia agli amanti del puro trash, quali i lettori di dj Giorgio Luigi sanno essere in certe situazioni. Vi riporto qui di seguito alcune delle piu' significative, ma date un'occhiata al sito, perche' lui vale!

1

3

4

 

2

 

postato da donnaprassede78 | 17:31 | commenti (3)
musica


venerdì, 18 maggio 2007
 

NOVELLA 1600

Don Esteban, cavaliere "che tutto può"

    DjGiorgioluigi pubblica lo scoop sul leggendario cavaliere don Esteban de Siverian. In effetti dopo mitiche avventure sul suo cavallo blu chiamato "ziamini" a salvare donzelle, sconfiggere draghi ed aiutare orfanelli, don Esteban de Siverian, giunto dalle fredde lande del Nord, incontrò che Beatriz desiderosa di farsi aiutare, ma proprio in quel momento gli venne un raptus di follia e tirò fuori un'ascia con la quale fece a pezzi che Beatriz e ne triturò lo stomaco, disseminando poi i pezzi per la Provincia di T.

    Di cheBeatriz al momento non si hanno notizie... nemmeno di don Esteban, che però pare abbia lasciato la carriera del cavaliere buono e coraggioso per intraprendere quella del perfido trituratore di stomaci, apparentemente senza una motivazione plausibile.

postato da cheBeatriz | 19:16 | commenti (1)
novella 1600


giovedì, 17 maggio 2007
 

Ch-ch-ch-ch-changes
(turn and face the strain)
Ch-ch-changes
Dont want to be a richer man
Ch-ch-ch-ch-changes
(turn and face the strain)
Ch-ch-changes
Just gonna have to be a different man
Time may change me
But I cant trace time

Nella bella citta' di Caherciveen c'e' una novita' che mi lascia piacevolmente basita: hanno aperto un internet point! Un bel passo avanti rispetto all'anno scorso, dove l'unico modo per usare internet era andare in biblioteca ed avere accesso libero alla rete 2 volte alla settimana per 50 minuti scarsi! Per il resto nothing's changed. E' bello essere qui.

postato da donnaprassede78 | 12:12 | commenti (2)
musica, irlanda