S'affronta quest'oggi un attore controverso, un vero genio della rappresentazione, un uomo che è rimasto schiavo della sua bravura e non è stato capace di uscire dal personaggio che gli ha dato la Gloria: il personaggio è Norman Bates, il genio della recitazione è Anthony Perkins. Dopo il capolavoro hitchcockiano Anthony Perkins ha dovuto indossare altre tre volte gli scomodi panni di Bates, serial killer in preda alla dissociazione psichica, quasi fosse l'unico personaggio in grado di interpretare; inutile dire che il suo sconfinato talento lo ha reso talmente credibile nei panni di Bates che il pubblico non lo ha più accettato sotto altre forme, decretando così l'inevitabile precoce tramonto della sua carriera. Chi ha visto Psycho sa perfettamente che non c'era nessun bisogno di sequel, che la storia ha la sua ragione di esistere solo in quell'ora e quaranta minuti di film e basta: ebbene di sequel ce ne furono ben 3 (e un più recente remake), e tutti con Anthony Perkins nella parte di Norman Bates, in un pietoso tentativo di dare nuova linfa vitale ad un personaggio di cui ormai si era già detto tutto. Perkins restò schiavo di questo funesto e perverso circolo vizioso e cadde negli inferi. Meritava certo altra carriera, questo genio assoluto della rappresentazione filmica e teatrale.
FESTIVITA' ALL'INTERNO DELL'AMMINISTRAZIONE DELLA COSA PUBBLICA
Le feste comandate sono una calamità naturale che ci affligge ogni anno a scadenza fissa. Ma quando si affaccia all'orizzonte una nuova festività, il cui significato universale resta ai più sibillino, c'è motivo di accodarsi ai festeggiamenti. Per questa ragione dj Giorgio Luigi non riesce a comprendere come mai il Catasto Day,
rutilante festività alla quale tutte le Amministrazioni della Cosa Pubblica dovrebbero partecipare in massa, venga trattata così:
Dj Giorgio Luigi è contrario ai falsi moralismi, ai rutellismi e al politically correct, ma quando si imbatte in certe situazioni
non può non esprimere il suo totale disappunto, non tanto per la tetta fuori quanto per il titolo di quest'album: La bella mafia?? Ma va a cagar, Lil' Kim, va!
Greenline, sempre e comunque in viaggio per voi, da il suo più caloroso benvenuto ad un nuovo personaggio djgiorgioluigiano: la bis nieta di Annette Mestrin. Questa giovine mezzadra, discendente della famiglia dei Mestrin, mezzadri del conte di Collalto, ci ha raccontato la storia della sua bis abuela, Annette Mestrin, una mezzadra dai facili costumi o, per dirla con le parole della giovine bis nieta, "quea gran troia de me bis abuela". Ben presto metteremo online il video della giovine bis nieta, discendente dei mezzadri Mestrin e imparentata con i Run Dmc; per ora godetevi le immagini tratte dal filmato di Greenline, girato ieri nelle colline suseganesi.
GREENLINE (IN VIAGGIO PER VOI): LA CONTEA DEL VENETO
Dopo gli innumerevoli clip sulla contea di Kerry in Irlanda, Greenline inizia ad invadere anche gli italici lidi, catturando l'essenza cultural-geografica-paesaggistica delle provincie venete. Iniziamo questo nuovo viaggio nella contea del Veneto proponendovi due bei castelli della provinicia trevigiana: il castello di Collalto e quello di Susegana. Buona visione.
Il giovine Lev, dottore in Fisica e inviato speciale di dj Giorgio Luigi a Edinburgo, ci ha inviato quest'immagine:
Trattasi di gatto stravaccato sul divano bevente birra e guardante tivvù; trattasi di pubblicità della palestra del campus universitario. Dj Giorgio Luigi ringrazia il giovine Lev e lo invita a spedire altre mille e mille di queste immagini dello Scottish life style.
Ancora una volta Greenline vi porta tra i meravigliosi paesaggi della Contea di Kerry, sud ovest irlandese. Quest'oggi vi mostrerà l'inarrivabile architettura dello Staigue Fort, uno stone fort costruito intorno al 300 a.c., a soli tre chilomentri della cittadina di Sneem, ovviamente dopo un comodo sterrato... Buona visione!
Quest'oggi DjGiorgioLuigi non tratterà solo di salute, bensì entrerà nello specifico della temutissima e schifatissima (da tutte le porteñe) chirurgia estetica inutile...
Angioma, [dal greco angeîon ‘vaso’; derivato di angio- col suffisso -oma]. Tumore benigno costituito da elementi vasali dilatati e tortuosi a struttura anomala. Se si tratta di vasi sanguigni (piccini picciò) è detto emangioma, se di vasi linfatici linfangioma.
I più diffusi sono emangiomi congeniti superficiali, detti voglie di vino, di fragola, ecc., di colore variabile dal rosso al bruno e sono trattati con la crioterapia, la radioterapia e,ultimamente, con una fighissima penna al laser.
In quest’ultimo caso, vengono fatti indossare al paziente degli occhialini tipo quelli dati in dotazione per l’esposizione alle lampade a ultravioletti (le lampade per l’abbronzatura mattone, per intenderci…). Ebbene, al buio e con gli occhi chiusi, è possibile vedere, nel momento in cui la penna tocca la pelle e le dá una scosserella, dei lampi verdi e rossi…
Ieri che Beatriz è stata sottoposta a tale trattamento per cancellare degli angiomi sul volto ed in particolare uno accanto all’occhio destro, che scioccamente amici e conoscenti hanno sempre confuso con un antiestetico brufolo, proferendo pure frasi tipo “E schinsate quel brufolo!…”, nonostante sia presente da ben 3 anni.
Tuttavia, dopo aver speso ben 120 euro per un interveto della durata di 5 minuti, l’antiestetico ciccino di ciccia è sempre lì e più rosso che mai…
Eine große Pavela!
p.s. La Redazione di DjGiorgioLuigi informa che il presente post è sprovvisto di foto e/o immagini relative ad angiomi, in quanto quelle attinenti presenti su Google hanno appena dato il mal di stomaco alla sottoscritta.