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giovedì, 30 novembre 2006
 

BERLIN

1596730682Lebkuchen-Herzen

E' con grande piacere che Dj ha l'onore di riavere ospite nel suo blog, per celebrare l'uscita della sua ultima creazione Guida Veloce ai piaceri Kitsch e ai sapori Trash del mondo , proprio lei: l'esigne et celeberrima tuttologa la Dott.ssa Che Mazón y Gulag!

In occasione del viaggio in programma della nostra porteña, Che Nannaré, ci proporrá una visita alternativa (come solo lei sa essere) a Berlino, per farci scoprire non la solita Porta di Brandeburgo o il monumento all'Olocausto, ma tutto ció di piú Trash e kitsch che vi si possa trovare in quel di Berlino!

DJ: Ben ritrovata Dott.ssa

C. M. Y G: Ciao

DJ: E' sempre un piacere averla ospite qui nel nostro blog.

C. M. Y G: Veniamo al sodo...129560653Gedaecht2

Dj:, Si, certo, come no... L'abbiamo voluta qui come ospite per parlarci, in occasione del viaggio di Nannaré, della nuova ed esuberante meta del turismo gióvanile o nostalgico-giovanile di questi ultimi tempi, ossia: Berlin! Che cosa puó raccontarci riguardo alla teutonica meta che non rientri nel sempre classico itinerario super-turistico?

230584406Schiaccianoci

C. M. Y G: Ecché volete che vi proponga per il ponte dell'8, in pieno delirio di shoppng pre-natalizio, se non l'attrazzione piú attrazzione ultratrash-popkitsch del momento? Mi riferisco ai Mercatini di Natale. Dovete sapere cari amici di DJ, che Berlino conta ben più di 50 mercatini di Natale sparsi per il centro. Il più fico, quello di Alexanderplatz, è un vero e prorpio Lunapark, con tanto di giòstre e trenini che attraversano il paese degli elfi e delle fate, oppure il paese di babbo natale ricostruito a misura d'uomo. Come amante del Kitsch e del Trash non potevo fare a meno di inserire nella mia Guida Veloce ai piaceri Kitsch e ai sapori Trash del mondo questo lato ludico, supermaterialista et consumistico della Teutonica terra di Germania..

Dj: Dunque dobbiamo dedurre che il suo ultimo sforzo creativo è il risultato di pesanti ed affaticanti ricerche sul campo?

C. M. Y G: Ma che pesanti ed affaticanti! Mentre me ne passeggiavo e bighellonavo tra un mercatino ed un altro, sapete con cosa mi sostentavo? Con una bella birrozza da litro e sto popò de panino con Wurstel e krauti. Vi sconsiglio però di ingurgitarvi troppo Panpepato, potrebbe risultare alquanto indigesto... O forse era il kilo di senape che c'era sul panino?!! Bhò, cmq fate voi! Un ultima cosa: consiglio vivamente una capatina notturna ai numerosi club gay-lesbo-trans del quartiere di Kreuzberg, tanto per essere alternative-trash e forse anche un po' sadomaso... Vi saluto, devo andare a fare la valigia per il mio prox viaggio, presto scoprirete anche dove...

Dj: Bene, grazie infinite alla Dott.ssa che si sta già defilando dalla porta, e per voi carissimi un saluto ed un arrivederci a presto con i nostri places to be...



mercoledì, 29 novembre 2006
 

VACANZE NELL’ARIA....

 

Si avvicinano i giorni di festa e qualcuno ne approfitta un po’ in anticipo per godere di una piacevole vacanzina romantica... Ci congratuliamo dunque con che Nannaré che nei prossimi giorni fuggirà dalla grigia e bigia Venezia per recarsi nella teutonica Berlino, stretta stretta al suo Santo più amato!...

E a questo proposito djGiorgioLuigi, in collaborazione con il Centro Internazionale di Uffici Turistici Tuttofare, le dedica alcuni interessanti spunti per la vacanzina:

-riguardo al volo: ricordate di non portare armi, forbici, bombe a mano et simili... e mettete accendini e medicinali liquidi negli appositi sacchetti trasparenti che incontrerete per l’evenienza alla modica cifra di 0,50 € ciascuno;

-durante il volo: siete pregati di allacciare le cinture e non fabbricare alcun tipo di bomba;

-a Berlino: siete invitati a uscire ogni tanto dalla camera dall’albergo. A questo proposito, vi forniamo delle indicazioni interessanti e sicuramente utili per che Nannaré...

n.1:

Porta di Brandeburgo

Visitate almeno la Porta di Brandeché, dicono sia il monumento più conosciuto di Berlino e simbolo dell´unità tedesca.

Cenni storici: Venne costruita a partire dal 1788 -ed aperta al traffico il 6 agosto del 1791- da Carl Gotthard Langhans che prese spunto dai Propilei di Atene. Essa costituisce il punto finale occidentale del viale Unter den Linden presso la Pariser Platz. La porta è alta 26 metri e larga 65. Le colonne doriche in pietra, che a terra hanno una circonferenza di 1,75 m, creano 5 punti di passaggio.

n.2:

Berlino.libri

 

Siamo sicuri che qui che Nannaré troverà qui almeno un libro utile per la sua benedetta tesi, ma ci auguriamo che non abbia il tempo di pensarci...



martedì, 28 novembre 2006
 

CHE TENEREZZA...

Communist_Party_of_IrelandNoooo! DAI! Che tenerezza ci fa questo piccolo e indifeso virgulto politico irlandese! Nella verde terra celtica nessuno se lo caga, nessuno lo vota, non ha mai ottenuto successi politici degni di nota. Eppure c'è! Esiste! E resiste...Sosteniamolo spargendo la voce (e cliccando qui per ulteriori e doverose informazioni). Sosteniamo il Páirtí Cumannach na hÉireann, che gli irlandesi se ne strasbattono...Urliamolo ai quattro venti: "Anche in Irlanda c'è un partito comunista!". E se i quattro venti vi dovessero rispondere: "Cosa? Il comunismo in Irlanda? Uahh ahh ahhh!!", voi non lasciatevi sbeffeggiare e pensate ai (pochi) compagni celtici che tentano (invano) di far breccia nei cuori (aridi) dell'elettorato medio irlandese. Diamo voce a chi non ce l'ha!

postato da donnaprassede78 | 12:38 | commenti
irlanda


sabato, 25 novembre 2006
 

L'UOMO DEI GATTI

Era conosciuto con questo nome, "l'uomo dei gatti", Louis Wain (1860-1939), artista schizofrenico che ha passato la sua vita a disegnare felini domestici (trovate maggiori dettagli sulla sua vita e sulle sue opere qui). Sono molto interessanti gli studi fatti sulla patografia, cioè la ricostruzione con metodo fenomenologico della patologia attraverso le opere e le testimonianze biografiche di celebri personalità creative, il cui eccezionale talento conviveva con la malattia. Il più famoso è forse Van Gogh, ma dj Giorgio Luigi vuole portare all'attenzione dei suoi lettori altri artisti, del tutto sconosciuti, ma le cui opere d'arte sono degne di nota. Uno è appunto Louis Wain; l'altro è Adolf  Wölfli, autore di opere "totali", cioè dotate di una stratificazione di significati non solo visivi ma anche musicali e architettonici. Dopo aver disegnato un'opera, infatti, Wölfli la suonava come se fosse una trombetta di carta. Per gli studiosi delle opere di questi artisti, i disegni sono possibili mezzi con cui il malato tenta di ricomporre la propria personalità. E' un argomento davvero interessante che merita di essere approfondito, ma per il momento vi si lascia con due opere, rispettivamente di Wain e Wölfli, che magari la curiosità di approfondire viene anche a voi.

wainwolfli

postato da donnaprassede78 | 15:10 | commenti (2)
eteronimia


venerdì, 24 novembre 2006
 

VANTAGGI NEL MONDO LAVORATIVO

 

Quest’oggi djGiogioLuigi è lieto di presentarvi, direttamente dalla sua infiltrata che Beatriz, i vantaggi del et nel mondo lavorativo…

In effetti molti neo-laureati e laureandi -ricordiamo ad esempio l’incomparabile che doña Prassede et la dotta et esimia che Nannaré- una volta vicini alla Grande Svolta, ovvero la zona minata denominata Laurea, vengono colti da lievi punti di domanda, come ad esempio “Che cacchio farò dopo?” o “Ma ne vale la pena di uscir da qua e lavorare 8 ore al giorno?”.

Oggi finalmente possiamo dar risposta ad alcuni di questi quesiti, infatti proponiamo qui sotto il report –tipico termine del gergo del mondo lavorativo- della nostra inviata:

 

Settimana Prima:

Notevoli disagi in merito alla sveglia et dunque impossibilità di uscite notturne infrasettimanali, vedasi periodo universitario et polleggio ivi collegato.

Incomprensione -comprensibile- dei nuovi termini specifici del settore e soprattutto degli aggeggi da comandare denominati PC.

Tensione trasmessa dal/dai dirigenti riassumibile in “Se non produci, ti sbatto fuori”.

Tuttavia, se l’ambiente interpersonale si presenta come dgiòvane et tendenzialmente polleggiante, sono assicurate numerose pause-cicca, almeno 2 pause-caffè (divise in 1 alla mattina et 1 al pomeriggio), vassoi di cornetti caldi di prima mattina offerti dai colleghi, soccorso infermieristico di ogni dgènere et tipo offerto dalle colleghe (vedasi lima per unghie, etc.), inviti ai concerti rock del capo. Et simili...

 

Ringraziamo che Beatriz e rimaniamo in attesa del prossimo report... sperando che ci sia, perché se non produce...

 

 

CONFERME

A volte capita di avere dei sospetti  riguardo a taluni personaggi pubblici. Ci si dice: "Mmh, quello non me la racconta giusta...Quello è un bugiardo...Quello c'ha l'etica sotto le scarpe...". E' legittimo, se non altro, nutrire sospetti. Poi, quando arrivano le conferme, il cerchio si chiude. E quest'oggi il cerchio si è chiuso su Cesara Buonamici et Anna la Rosa (a quest'ultima dedicammo un post qualche tempo fa), sospese dall'ordine dei giornalisti rispettivamente per 6 e 4 mesi: i motivi di tale sospensione li potete trovare qui. Aspetteremo pazientemente utleriori sviluppi della vicenda, ma per il momento ci sembrava importante segnalare questo caso di sfregio alla deontologia professionale.

postato da donnaprassede78 | 08:03 | commenti (2)
attualità, matriarcato nocivo


giovedì, 23 novembre 2006
 

NOTIZIE

Se per caso qualche djgiorgioluigiano si è chiesto in questi giorni che fine avesse fatto che Beatriz, possiamo rispondere ora che attualmente è impiegata in incognito nel mondo lavorativo "serio"...

Si comunica che finora è riuscita ad inoltrarci solamente due informazioni, ma di fondamentale importanza:

1. L'Hardware non è una cosa sporca solo per adulti;

2. Il software non è qualcosa per le ragazze.

Ci auguriamo che riesca a dirci al più presto qualcosa di più...



mercoledì, 22 novembre 2006
 

NUOVA EMAIL DI SANTORO...

...che posto qui, per condividere con i lettori di dj Giorgio Luigi la battaglia di un giornalista che ha tutto il Palazzo contro.

È una sorta di diario intimo quello che affido alla prefazione del libro Fuorilegge (cofanetto, libro+Dvd Bur, Senzafiltro) di Paolo Mondani e Viola Rispoli su Milano e Napoli. Milano è la capitale dell'evasione fiscale: la città dove migliaia di immigrati lavorano in nero nei cantieri delle grande opere e dove le imprese mafiose fanno gli affari più grossi, dove per lavorare devi pagare il pizzo. A Napoli comanda "O'sistema": ogni giorno processioni di tossici vengono da tutta Italia a comprarsi la dose mentre le carceri scoppiano di spacciatori di vent'anni. Nei quartieri capi e capetti si dividono i miliardi del traffico: comandano un vicolo, un caseggiato, una via e si sparano come "addannati". "Fuorilegge" è in libreria da pochi giorni, siamo certi che vi piacerà e che lo farete circolare.
Michele Santoro

Dall'Ansa del 10 novembre:
"Chi mi ha cacciato dalla televisione ha pensato di privarmi della mia identità e della mia personalità. Per quanto grande possano essere i miei difetti sono delle "merde" tutti coloro che pensano "se l'è meritato". Al diavolo Berlusconi e al diavolo politici che volete continuare a ballare da soli. Tutto questo appartiene al passato. Io ci riprovo a prendere il mio barattolo di marmellata. E se dovrò ricominciare da zero, lo farò".
Santoro nella prefazione a Fuorilegge descrive un disagio, un forte disappunto, quasi una rabbia per la miopia dei politici sul partito democratico, un orizzonte che aveva spinto il giornalista ad accettare la candidatura al Parlamento Europeo.
"Avevo girato l'Italia con questa idea del grande partito da costruire e la gente era entusiasta".
Le Europee segnano il naufragio dell'esperimento unitario e il Comitato per l'Ulivo aperto ai rappresentanti della società civile non viene neanche più riconvocato. Ed è per questo che va da Romano Prodi e quell'incontro lo racconta dettagliatamente. Santoro ricorda al premier che insieme ad altri cinquanta operatori della televisione aveva chiesto di essere convocato nella Fabbrica per il programma:
"Prodi si distende sulla poltrona, sbadiglia, dà la sensazione di stare sul punto di appisolarsi. Come la Pizia davanti ai postulanti. Improvvisamente s'aggiusta gli occhiali e sentenzia: Di questo parla con Santagata. Poi mi da' la mano, allarga la faccia in uno dei suoi sorrisi memorabili e mi accompagna alla porta affidandomi al cosiddetto collaboratore. Un brav'uomo come quasi tutti quelli che compongono l'entourage di Prodi, il gruppo ristretto dei suoi pretoriani. Grazie alla riforma elettorale voluta da Berlusconi, che ha praticamente tagliato le mani all'elettore, è diventato parlamentare per cooptazione. Ho scambiato due parole di circostanza con Santagata e sono andato a casa a scrivere la lettera di dimissioni da Parlamento Europeo".
Un'esperienza non felice per Santoro che rivendica di non essere un politico e che forse si sarebbe aspettato qualcosa di diverso, di poter agire sul fronte dei temi a lui cari come la libertà d'espressione, ma ogni volta qualche funzionario gli ricordava l'assenza di base giuridica e il rifiuto di ogni ingerenza su queste materie da parte degli Stati:
"Di sedi per il Parlamento Europeo ce ne vogliono due (una a Strasburgo e l'altra a Bruxelles), ma di palle per sopportare questa vita ce ne vorrebbero otto".
E la televisione, da sempre oggetto di scorribande politiche? Adesso tocca a Prodi, dice Santoro per aggiungere:
"Il centrosinistra ha avuto molte possibilità di dimostrare che rinunciava al controllo della televisione. Ma lo scarto tra le dichiarazioni solenni e i comportamenti concreti è stato abissale. Dobbiamo dedurne che i politici, qualunque sia lo schieramento al quale appartengono, non riescono a smettere e sono peggio dei fumatori incalliti?"

postato da donnaprassede78 | 07:24 | commenti (4)
attualità


lunedì, 20 novembre 2006
 

PLACES TO BE (part IV or V...)

Il place to be di cui vogliamo parlare quest'oggi è Reykjavík, la capitale più settentrionale del mondo (con la sua latitudine 64° 08' N non teme davvero rivali). L' Islanda è uno di quei paesi di cui si sente parlare poco o niente e di cui, conseguentemente, si sa poco o niente. La sua capitale conta 115 mila abitanti, churchcirca il 40% del totale della popolazione islandese, e  Il suo nome significa in lingua islandese baia fumosa, che deriva probabilmente dalle sorgenti bollenti nei suoi dintorni e si attribuisce al primo colonizzatore Ingolfur Arnarson. Questa in breve la storia della capitale. Ma il vero motivo per cui Reykjavík merita di essere un place to be, è la seguente opera d'architettura islando-fallica, la chiesa più fica della parrocchia, la cui struttura avveniristica ci lascia esterefatti et senza parole. A metà strada tra un  missile, una supposta e un luogo di culto post moderno, la chiesa di Hallgrímskirkja a Reykjavík è il place to be di quest'oggi. E poi domani chissà...

postato da donnaprassede78 | 09:06 | commenti (5)
places to be


giovedì, 16 novembre 2006
 

IL LATO "SIMPA" DELLA LINGUISTICA

...dove "simpa" sta per simpatico, citando una felice espressione dell'indimenticata poetessa Rocky Camail. A chi nella sua vita ha avuto a che fare con la linguistica, come las tres porteñas, oggi dj Giorgio Luigi dedica questo scioglilingua anglosassone davvero "simpa", per ricordare che in fondo in fondo la linguistica non è solo noia e prostrazione, ma anche divertimento e godimento.

Three Swedish switched witches watch three Swiss Swatch watch switches. Which Swedish switched witch watches which Swiss Swatch watch switch? (Tre streghe svedesi e transessuali guardano i 3 pulsanti di un orologio svizzero Swatch. Quale strega svedese e transessuale guarda quale pulsante dell'orologio svizzero Swatch?)

postato da donnaprassede78 | 08:06 | commenti (6)
linguistica, fuffa in forma di fuffa