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martedì, 31 ottobre 2006
 

LA PAGINA DEL METEO:

Attenzione amici di DJ, per i prossimi giorni (esattamente nella notte tra mercoledì e giovedì) è previsto l'arrivo di un'ondata di gelo siberiano in arrivo da Nord-Est!!!!!

Consigliamo quindi a tutti di prelevare in anticipo dai vostri armadi calde sciarpe e berretti di lana, nonché dei bei guanti modello sciatore, per evitare che vi si congelino tutte le estremità nell'uscire impreparati giovedì mattina.

Dj meteo vi saluta e vi da appuntamento a giovedì prox per un aggiornamento sulle condizioni meteo della nostra penisola, a presto!

postato da CheNannare | 15:03 | commenti (1)
attualità


lunedì, 30 ottobre 2006
 

NOTIZIE DAL FRONTE

Ciccio Bondi, in seguito al suo profondo dissenso nei confronti del Ddl Gentiloni (che manderà - in un futuro non meglio precisato - una rete Rai e una rete Mediaset nell'alto dei ciel...ops, nel satellite), annuncia lo sciopero della fame, che si protrarrà fino a data da destinarsi (per maggiori dettagli vi invito a cliccare qui).

Dj Giorgio Luigi non può restare indifferente di fronte ad un tale gesto eroico, ed è per questo che dice a Ciccio Bondi: "Dai, Ciccio, mangia qualcosa...non vuoi magiare qualcosa? Dai, Ciccio, mangia qualcosa...". E questo è il massimo che dj Giorgio Luigi possa fare.

postato da donnaprassede78 | 17:06 | commenti
attualità, fuffa in forma di fuffa


domenica, 29 ottobre 2006
 

ALTRO CONSIGLIO CINEMATOGRAFICO

Ecco un altro film che VA visto: Fascisti su marte, scritto-diretto-interpretato da Corrado Guzzanti.

fascisti su marte

Consigliabile a chiunque ami la comicità surreale e la ricerca linguistica maniacale. E' un film totalmente  folle, ma di quella follia donchisciottesca che tanto apprezziamo noi djgiorgioluigisti.

postato da donnaprassede78 | 12:46 | commenti
cinema


sabato, 28 ottobre 2006
 

LITTLE MISS SUNSHINE

Qualche sera fa s' andò a vedere il film Little Miss Sunshine, storia di una famiglia americana che fa dilittle miss sunshine tutto pur di permettere alla piccola Olive di partecipare al concorso di bellezza per bambine "Miss California". A tutti i lettori di djgiorgioluigi, verso i quali nutro una smisurata stima (e come potrebbe essere altrimenti, perdìo!), consiglio di recarsi di corsa a vederlo perché:

a) trattasi di film spassoso, divertente nei dialoghi, nella descrizione dei personaggi, nella trama, nell'oggettistica disseminata nel set; insomma, divertimento puro a tutti i livelli.

b) la satira sociale della famiglia americana che qui viene descritta è fulminante, non risparmia niente e nessuno; particolare rilievo viene dato all'annosa questione, tipicamente americana ma che -ahinoi - sta pervadendo tutta Europa, della dicotomia vincente / perdente (nella vita devi essere un vincente, perchè se non sei un vincente allora sei un perdente...no fa 'na piega).

c) il finale. Il finale! Questo film vale la pena di essere visto solo per il finale. Un colpo di spugna che cancella gli happy ending, i drammatic ending, gli ending del cazzo, gli ending che non si capisce come il film ends. E' il finale definitivo, con un colpo di scena che è nell'aria da almeno metà della proiezione, che tutti potrebbero intuire ma che lascia esterefatti perchè nessuno intuisce. Semplicemente geniale.

d) il film risale al 2003. Nessuno voleva distribuirlo, infatti nel primo mese di proiezione fu ospitato solo da 8 cinema nordamericani. Ma nel giro di un paio di mesi, grazie ad un violento e potentissimo passaparola, la distribuzione ebbe un incremento esplosivo e da 8 si passò a 1500 sale! Con conseguente enorme successo. Ora sta finalmente conquistando l'Europa. Dj Giorgio Luigi, per una volta, accoglie a braccia aperte los conquistadores.

postato da donnaprassede78 | 11:13 | commenti (4)
cinema


venerdì, 27 ottobre 2006
 

LA VITA NON E' TUTTA UN QUIZ (part II)

Il cantante che vedete qui sotto, membro della celebre band che vedete qui sotto, è stato un bambino molto famoso nei giorni scorsi all'interno di questo blog: sapete dire di chi si tratta?

martingoreDM

Noo! Basta! Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

 

 

postato da donnaprassede78 | 13:46 | commenti (3)
fuffa in forma di fuffa


sabato, 21 ottobre 2006
 

LA VITA NON E' TUTTA UN QUIZ, MA QUALCHE VOLTA, TIPO OGGI, SI.

Il Domandone:  Il bambino che vedete nella fotografia è diventato una very important person ai giorni nostri. Sapete dire chi è?

 _Premi per chi indovina la Risposta al Domandone : Copia del saggio La funzione catartica della bestemmia nel vernacolo veneto (di cui potete trovare maggiori notizie qui), dell'esimia dott.ssa Ana Che Mazón y Gulag (Venezia, El Santo Editore, 2006), autografata dall'autrice stessa.

postato da donnaprassede78 | 11:21 | commenti (29)
fuffa in forma di fuffa


venerdì, 20 ottobre 2006
 

                                                       LA RIVINCITA DELLE DONNE                                                                     

 

       

Abituati ormai da secoli ad accettare matrimoni d'interesse tra giovani donzelle di campagna e signori di mezza età pelati e panciuti, ma con un sacco di soldi; abituati appunto a questa becera abitudine, non ci si scompone più alla notizia di un matrimonio tra la letterina di diciott'anni e l'armatore di sessanta. Sorpresi, ma felici ci lascia invece la notizia di oggi: mai era successo, almeno nel panorama del jet-set italiano, di trovarsi a celebrare, e con gioia, il matrimonio di una arzilla signorotta di 79 anni ed un ancor giovanotto di 45. E' così che questa mattina Dj, mentre sorseggiava allegramente la sua spremuta di pompelmo-mapo-arancia, facendo zapping con il telecomando che ti becca? Sta popò di notiziona! Inutile dire che DJ ha esultato esclamando a gran voce: La rivincita delle donne! Era ora! 

Ma vediamo cosa scrive il quotidiano La Stampa, il primo a riportare la notizia:

                                                                                                                                   lollobrigida01p

MADRID. La Lollo si risposa a 79 anni. E con un Don Nessuno più giovane di lei di ben 34 anni, il barcellonese Javier Rigau Rifols. Non solo: la love story segreta va avanti da 22 primavere. E’ davvero una «exclusiva mundial» la chicca che ha pubblicato ieri «Hola!», la bibbia rosa spagnola: copertina più nove pagine, con la coppia immortalata nella sfarzosa villa romana sull'Appia Antica che possiede Gina Lollobrigida. «Javier è appassionato come tutti gli spagnoli. E questo mi incanta», assicura l’attrice vestita con un abito rosso fuoco. E conferma Luisa Giusti, assistente italiana della Lollobrigida: «Presto ne saprete di più».

Avete capito cari amici? Questo significa che la Lollo, a 57 anni si accalappiava un giovanotto di 23!
Come dire: grandioso!

Per omaggiare il coraggio e la verve della Lollo, Dj ha deciso di dichiararla donna matriarcato della settimana!

E vissero felici e contenti...

postato da CheNannare | 09:57 | commenti
matriarcato


giovedì, 19 ottobre 2006
 

IL MAGO PIACIONE

In occasione dell'uscita del nuovo singolo: "Il mago piacione"  (il cui testo riportiamo qui sotto) della Dott.ssa Ana Che Mazón y Gulug (casi en El Santo) tuttologa di illustre fama nonché da oggi anche cantante, DJ ha deciso di intervistarla nuovamente, ma prima ciucciamoci il brano:

Sono il mago piacione

dico sempre di si

sembro un polipone

tutte voglio per me

sono il mago piacione

dico sempre di si

ho le braccia da polipone

per palpare tutte così

sono il mago piacione

a tutte dico di si

anche se mi prendo un ceffone

io vado avanti così

sono il mago piacione

con tutte faccio il polipone

sono il mago piacione

anche tu mi dirai di si

(Copyright by Dott.ssa Ana Che Mazòn y Gulag (casi en El Santo), music by Che Doña Honesta, Art Director by Che Beatriz y Larios)

DJ: Illustrissima Dott.ssa è sempre un piacere averla qui con noi

C.M. y G.: (Silenzio...)

DJ: Come sempre donna di poche parole, ma essenziali. Bene, veniamo al sodo, siamo qui oggi per presentare al pubblico di DJ, ormai internazionale,  il suo nuovo singolo "Il mago piacione". Come nasce dottoressa questo pezzo?

C. M. y G.: E' molto semplice, mi sono inspirata ad un meno illustre di me collega et estudioso che importuna con le sue lusinghe ed ammiccamenti le studentesse della nostra Facoltà. Vedete cari amici, il viscido soggetto si è da poco separato; trovandosi quindi senza valvola di sfogo rincorre tutti i pezzi di carne calda e a volte pure tiepida che per diverse ragioni gli passano accanto. Figuratevi che ieri ci stava a provà con due babbione che sommate davano 150 anni, di una si mormora addirittura che sia lesbica...

DJ: Ma ci parli anche della sceneggiatura del video, con questi tentacoli che sbucano da dx e sx e con la protagonista dagli occhiali scuri che si dimena al centro della scena.

C.M y G: Il soggetto della scena porta gli occhiali scuri perché è confusa ed acceccata dall'avvicinarsi sempre più impetuoso dei tentacoli, è come dire, stretta in una morsa o prigioniera nella tela del ragno, o sta per fare la fine del topo, o meglio un uovo oggi che una gallina domani, o non lasciar la strada vecchia per quella nuova, sai cosa si lasci, ma non sai quel che trovi...

DJ: Quindi siamo nel puro realismo post-strutturalista et modernista?

C. M. y G.: A bellooooooooooooooo! Ma parla come mangi, questa è pura fuffa! Ci terrei comunque a ringraziare le mie collaboratrici nonché compagne di Band: Che Beatriz che ha curato il video musicale y Che Dona Honesta per la musica, e per finire un ringraziamento anche allo sponsor et produttore di tutta sta fuffa: El Santo productions... Alla prossima....

DJ: Bene carissimi, non mi resta che salutarvi augurandomi di ritrovarvi qui sempre numerossissimi per il prossimo appuntamento con Giorgio chiama il mondo. Kiss

postato da CheNannare | 15:47 | commenti (2)
musica, interviste


mercoledì, 18 ottobre 2006
 

LA FUNZIONE CATARTICA DELLA BESTEMMIA NEL VERNACOLO VENETO

La dialettologia non si è mai occupata in maniera completa del ruolo della bestemmia nel lessico veneto. Eppure, come tutti ben sanno, la bestemmia assume aspetti fondamentali nella parlata vernacolare, soprattutto quella veneta. A colmare questo vuoto ermeneutico ci arriva in aiuto il nuovo saggio dell'esimia dott.ssa Ana Che Mazòn y Gulag dal titolo La funzione catartica della bestemmia nel vernacolo veneto, pubblicato a Venezia lo scorso mese per le edizioni El Santo. Dj Giorgio Luigi ha avuto l'onore nonchè il piacere di incontrarla in un bàcaro veneziano e, tra un'ombretta-de-quel-bon e l'altra, l'ha intervistata.

Dj Giorgio Luigi: Chiarissima dott.ssa Che Mazòn y Gulag, non vorrei sembrarle ripetitivo, ma  è sempre un piacere vederLa!

Mazòn y Gulag: (Silenzio)

Dj G. L.: Ma come...non dice niente?

M y G.: (Silenzio)

Dj G. L. : Ci parli del suo nuovo sforzo ermeneutico, confluito nel saggio La funzione catartica della bestemmia nel vernacolo veneto.

M. y G.: Orbene. Qualche mese fa mi trovavo con El Santo proprio in questo bàcaro, nella stessa posizione in cui mi vede adesso, ovvero con un'ombretta in mano. Disquisendo alllegramente del più e del meno, io e il mio editore ci soffermammo a guardare, o meglio a udire, la popolazione ormai ultrasesssantenne veneziana nei suoi atteggiamenti quotidiani. Ne rilevammo che ogni gesto, affermazione e movimento viene accompagnato, nel veneto, da un simpatico intercalare, ovvero un bel bestemòn. Tutto ciò suscitò in noi la voglia irrefrenabile di condurre, per questo aspetto, uno studio scientifico.

Dj G. L.: Molto interessante. Che cosa troveranno quindi i suoi estimatori all'interno del suo illuminato saggio? Una lista di Bestème, o uno studio più completo, nonchè comparativo, di gestulità e linguaggio greve?

M y G.: Molto di più. Oltre al catalogo delle bestème più in voga, la loro suddivisione per territorio e appartenenza socio-culturale, vi è anche uno studio legato alla relazione tra situazione e tipologia di bestemmia. Ad esempio: un martello che cade sui piedi è sempre accompagnato da una bella "Madonna Bip", invece l'aumento delle tasse delle immondizie è sempre accompagnato da un altrettanto bel :"Ma Dio Bip". Il tutto corredato da una serie di interviste a personaggi di alto calibro come Bepi El Ciosòtto e Nino el Venexiàn, che fanno luce appunto sulla funzione liberatoria nonchè catartica della bestemmia.

Dj G.L.: Che studio illuminante, il suo. Un'ultima domanda, esimia dott.ssa: Lei personalmente fa uso di bestemmie nel suo linguaggio quotidiano? E se si, la fa la catarsi?

M y G.: Assolutamente si. Dio Bip!

Dj G. L.: Madonna Bip, che bella intervista! Grazie dott.ssa Mazòn y Gulag, e a presto.

M y G.: (Silenzio)

postato da donnaprassede78 | 13:48 | commenti (5)
interviste, libros


martedì, 17 ottobre 2006
 

LA FEMMINA ACCABADORA

Investito dal nuovo trip che lo sta portando a studiare miniere e ingegneri sardi, dj Giorgio Luigi s'è imbattuto in questa mirabolante scoperta: la femmina accabadora, figura femminile di enorme interesse storico. A riguardo trova notizie significative su wikipedia, e fedelmente riporta, per condividere con  tutti i suoi lettori:

Con il termine sardo  femmina accabadora (s'accabadóra, lett. "colei che finisce", probabilmente dallo spagnolo acabar, finire, terminare) si soleva indicare una donna che uccideva persone anziane in condizioni di malattia tali da portare i familiari a richiedere questo servizio di " eutanasia".

Diverse sono le pratiche di uccisione utilizzate dalla femmina accabadora: si dice che entrasse nella stanza del morente vestita di nero e con il volto coperto, e che lo uccidesse tramite soffocamento con un cuscino, oppure colpendolo sulla fronte tramite un bastone d'olivo (su mazzolu), o ancora strangolandolo ponendo il collo tra le sue gambe.

Si hanno prove di pratiche della femmina accabadora fino a pochi decenni fa. Una delle teorie per giustificare questo tipo di pratica è basata sulle difficoltà di spostamento e di sussidio nei tempi passati, per cui nei paesi isolati e molto distanti da qualsiasi ospedale la famiglia di un soggetto anziano non autosufficiente e quindi in bisogno di cure assidue avrebbe avuto numerosi problemi ad assisterlo, dal momento che il lavoro agricolo era l'unica loro possibilità di sussistenza.

(tratto da wikipedia)

postato da donnaprassede78 | 12:16 | commenti (2)
matriarcato