|
venerdì, 29 settembre 2006
COMPLEANNI GRADITI (E NON...)
Ieri sera il tg2 delle 20.30 ha fatto gli auguri in diretta a Berlusconi che oggi compie 70 anni. Ricacciato in gola il conato di vomito, ho riflettuto sul fatto che il 29 settembre ha dato i natali a gente ben più interessante (e indispensabile al mondo) del Berlusca. Dj Giorgio Luigi, pertanto, vuole ricordare i seguenti personaggi, nati il 29 settembre - di epoche diverse - che meritano gli auguri di buon compleanno da parte di tutti noi (ma non del fottuto tg2):
Miguel de Cervantes Saavedra (autore del Chisciotte e di innumerevoli altre geniali finzioni)
Miguel de Unamuno y Jugo (scrittore e pensatore logorroico, infaticabile lavoratore del pensamiento)
Caravaggio (iroso creatore di impetuose et sublimi finzioni pittoriche)
San Francesco da Assisi (autore ispirato di inni e canzoni)
Questi personaggi hanno in comune un'altissima dose di megalomania. I due Miguel, Caravaggio e Francesco hanno saputo incanalarla e farla diventare arte. Non si può dire lo stesso di Silvio. Pertanto auguri ai primi quattro e vaffanculo all'ultimo.
ATTENZIONE ATTENZIONE!!!
Si avvisa la gentile clientela, che ancora non l'avesse capito, che un Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica - la famosa et celeberrima "i" - NON E' , ripeto NON E' un'agenzia di viaggi. Si prega dunque i cittadini trevigiani et coneglianesi di NON, ripeto NON, venire a richiedere prenotazioni per chalet in montagna per Capodanno, visite guidate di Aquileia, vacanze in Spagna, et simili...
giovedì, 28 settembre 2006
IO TOPO, TU GATTO
Sono completamente sola all'interno del mio nuovo posto di lavoro. Tu, carrozzone burocratico in cui lavoro, sei il gatto dormiente; io, giovine portegna, sono la topolina danzante...
mercoledì, 27 settembre 2006
NOSTALGIA NOSTALGIA CANAGLIA (che ti prende proprio quando non vuoi)
Once again mi prende la nostalgia per i celtici lidi che mi lasciai alle spalle ormai tre mesi fa.

Ahh si...adesso sto un po' meglio, grazie. Small Skellig vista da Skellig Michael, co. Kerry, Ireland.
(copyright dell'immagine: doña Prassede)
martedì, 26 settembre 2006
REMBO', un caso di djgiorgioluigismo
Dj Giorgio Luigi sa riconoscere i suoi discepoli; li riconoscerebbe tra mille, senza dubitare, chè il djgiorgioluigismo è una filosofia di vita che fa splendere di luce propria chi la professa. Per questo ha riconosciuto, nella selva oscura dell'editoria italica, il giovine Davide Enia, autore di Rembò (Fandango, 2006). Prima di diventare libro, Rembò è stato una trasmissione radiofonica andata in onda su Radio2 nel dicembre/gennaio 2005/2006. Dj Giorgio Luigi, già in occasione della trasmissione radiofonica, aveva colto in Enia uno splendente talento. In occasione della lettura su carta di Rembò, non può che confermare il suo pensiero: il giovine scrittore è un talento da tenere in somma considerazione per il futuro. Enia, discepolo djgiorgioluigiano, ci dona la storia struggente del calciatore mitologico Rembò, ritiratosi dal mondo del pallone a soli 19 anni, proprio quando la sua carriera stava per raggiungere l'apogeo. Il libro, diviso in puntate (le stesse andate in onda su Radio2), è corredato dalla playlist musicale che ha accompagnato il racconto su Rembò in radio. C'è spazio, in questo libro, per rilfessioni sul calcio, sulla letteratura (scritta e orale), sui Massimi Sistemi, il tutto in chiave a volte comica, molto più spesso drammatica. Picchi di commozione quando Enia racconta di Shakespeare e del figlioletto Hamnet, morto a 11 anni. Consigliabile a: 1) i djgiorgioluigiani; 2) gli amanti del calcio; 3) i non amanti del calcio che però amano l'eroismo di alcuni calciatori leggendari (vedi Pelè, Maradona e Baggio).
lunedì, 25 settembre 2006
QUANDO L'IBRIDISMO PERDE DI FASCINO: IL CASO RICH PROSECCO
Dj Giorgio Luigi, da sempre grande sostenitore dell'ibridismo e della contaminazione tra generi, questa volta ha dei fortissimi dubbi riguardo la trovata pubblicitaria del mese: il Rich Prosecco. Ovvero. Prendere il prosecco, inlattinarlo, venderlo a prezzi esosi, farlo pubblicizzare da un personaggio esoso. Per maggiori dettagli vi invito a dare un'occhiata qui (che siate anglofoni, teutoni o sovietici). Ma dove risiede il problema? Perchè dj Giorgio Luigi esprime disappunto nei confronti di questa marchetta? Perchè il prosecco in questione è inlattinato in Austria. E che minchia c'entra l'Austria con la pedemontana veneta che produce il prosecco? Boh. Non lo sappiamo ancora, ma ci sarà tempo anche per questa indagine. Nel frattempo dj Giorgio Luigi vi invita a non bere il prosecco in lattina, se non altro per rispetto verso i consorzi di tutela del prosecco doc che si fanno un culo così per non svendere ai miliardari creativi di tutto il mondo uno dei migliori prodotti tipici dell'italica penisola.
venerdì, 22 settembre 2006
Cari amici di DJ, proponiamo oggi un nuovo spazio dedicato al recupero e allo studio delle tradizioni popolari. Per iniziare vi presentiamo un classico della canzone popolar venexiana:
EL GONDOLIER (Pope… Oe!)

Pope… Oe! Pope… Oe!
gondola gondola ueh...
Notte de luna,
notte piena de stele,
vado in laguna e vogo
e vogio cantar.
Mi so el gondolier
che in gondola te ninòa,
se el remo in forcòla sigòa,
coverze el scìoco dei basi.
Mi so el gondolier
che ancora in mar ve dondola,
no ste a curarve de mì,
mi fasso andar la gondola.
Pope… Oe! Pope… Oe!
gondola gondola ueh...
El tempo passa e 'l sol
già spunta a levante,
torno in cavana e vogo
e vogio cantar.
Mi so el gondolier
che in gondola te ninòa,
se el remo in forcòla sigòa,
coverze el scìoco dei basi.
Mi so el gondolier
che ancora in mar ve dondola,
no ste a curarve de mì,
mi fasso andar la gondola.
Pope… Oe! Pope… Oe!
gondola gondola ueh!
Dobbiamo sottolineare che indispensabile alla buona esecuzione del brano e' l'assunzione di una bella ombretta.
Per chi non fosse a conoscenza del significato della parola ombretta ecco qui di seguito la spiegazione presa dal Dizionartio dei termini e delle tradizioni venexiane dell' Esima et doctoressa nonche' tuttologa Nannare' Che Mazon y Gulag.
OMBRETTA: dicesi omretta il bicchiere di vino, rosso o bianco, consumato piu' volte nell'arco della giornata dai veneziani autoctoni, quelli proprio doc. Generalmente l'assunzione viene fatta in compagnia in uno dei tanti Bacari o bacaretti (vedi voce) sparsi per la citta'.
L'etimologia del termine e' molto semplice, in passato infatti l'ombretta veniva consumata all'omra del Campanile di San Marco, da li' l'espressione: n'demo bever n'ombra.
Continua...
giovedì, 21 settembre 2006
RITRATTO'
 
Telespettatrisce! Amika! Cosa va a proporti oggi la tua Veronika? Un oggetto che non può mancare nelle tue case: ritrattò! Con ritrattò potrai dire una stronzata qualsiasi e poi ritrattare senza che nessuno possa dire niente a riguardo! Chennesò, il tuo capoufficio ti rompe i cojoni? Tu insultalo pure, e poi, grazie a ritrattò, potrai ritrattare, dire che sei stata fraintesa, cara amika, e verrai reintegrata nel tuo posto di lavoro senza che nessuno possa dirti nulla. Chennesò, ti hanno eletta pontefice della chiesa cattolica? Tu puoi insultare tutti i non-cattolici e poi, grazie a ritrattò, potrai ritrattare, dire che sei stata fraintesa, cara amika, e verrai reintegrata nella Santa Sede in men che non si dika. E' un oggetto straordinario, made in Italy; nella precedente legislatura è andato a ruba! A soli 99 euri nel numero sopra l'impressione. Ritrattò!
mercoledì, 20 settembre 2006
STORIA DI UNA DONNA UN PO' MENO DISPERATA
Verde è il colore di questo post, come verde mi è sembrato oggi il ricevimento dalla mia forse-relatrice,
verde speranza, appunto...
Sembrerebbe che io sia riuscita a mettermi sulla retta via,
che in passato avea smarrito,
orben di maschere parlerà la mia tesi,
dalle fredde langhe della filosofia teutonica alle calde terra madrileñe,
per collegarsi simbolicamente alla mia amata città:
Venezia con il suo Carnevale
martedì, 19 settembre 2006
PETIZIONES: Basta con "Po poroppopopo po", sdoganiamo "Steady as she goes"
Campionati mondiali di calcio del 1990; li ospitò l'Italia e fu grande festa per tutti, soprattutto per la Nannini e Bennato che composero la colonna sonora dell'evento, "Notti magiche", che con la sua retorica melliflua e insinuante ha fatto breccia nei cervelli di tutti gli italiani.
Campionati mondiali di calcio del 2006; li ospitò la Germania e fu grande festa per tutti, soprattutto per i White Stripes che si sono visti entrare nel billboard italiano con un disco vecchio di qualche anno, che però conteneva la canzone "7 nation army", ribattezzata per l'occasione "Po poroppopopo po" e eletta a canzone simbolo della missione italiana in terra teutonica.
Quindi? Meglio la tronfissima retorica delle notti magiche o un riff tolto dal contesto originale e usato (et abusato) come allegra marcetta dai tifosi? La decontestualizzazione selvaggia, a volte, sa regalare momenti di gioia, se non di genialità. In questo caso, personalmente parlando, ha rotto le balle! E' per questo motivo che dj Giorgio Luigi lancia una petizione online, affinchè la situazione possa cambiare al più presto. La petizione è la seguente:
In seguito ai recenti Campionati mondiali di calcio, l'italica penisola si è impossessata di un riff di chitarra del duo americano White Stripes. Dopo la vittoria della squadra italiana in terra teutonica, l'italica penisola si è riversata nei negozi di dischi a comprare l'album che conteneva il suddetto riff, facendo entrare il duo americano nelle prime posizioni della classifica di vendita di dischi (un exploit del genere per un disco rock, in Italia, non si ricordava dai tempi di "Tabula rasa elettrificata" dei CSI). Ma passano i secoli, passano i governi, e la moda di urlare a squarciagola "Po poroppopopo po" ha francamente rotto i maroni.
Chiediamo quindi di dimenticare questo "inno" e di passare ad altro. Dj Giorgio Luigi ipotizza che, se il cambiamento dovesse verificarsi, dovrebbe essere graduale per non causare confusione e sgomento. Restando in zona White Stripes, quindi, proponiamo di introdurre come nuovo inno per la nazionale di calcio italiana, che con la nuova gestione sta continuando a far sognare (UAHHHHHHAH HA AHAHH), la canzone "Steady as she goes" dei Raconteurs, che sono il gruppo di Jack White quando non suona nei White Stripes. Ringraziando in anticipo per la sensibilità che sicuramente dimostrerete, vi invitiamo a lasciar qui la firma vostra, affinchè le cose possano cambiare senza scontentare nessuno (i tifosi continueranno ad avere una canzone orecchiabile da cantare, Jack White continuerà a percepire tanto e tanto denaro dalla Siae). Per dimostrare la totale lealtà nei confronti del tifoso canterino, inoltre, alleghiamo alla petizione la canzone stessa (in una versione mozzata, sempre per motivi di mancanza di fottuto spazio uploadabile), in modo tale da permettere a tutti di impararla per poi cantarla a voce altissima negli stadi. L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder
|
|