djgiorgioluigi

   finzioni eteronime, eteronimie fittizie, il blog de las tres porteñas

 

Las tres porteñas son:

Locations of visitors to this page
link
almazarol
arcoiris
arrabbiato
babylon78
booksweb
celtico
cimadolmoviveresolidale
countryfeedback
deadlytod
dezizziorrorpicturblog
diaplato
el giramundo
ersilla
giornalettismo
giovanni mari
greenline su youtube
il blog di bookswebtv
IL SITO DI GREENLINE IN VIAGGIO PER VOI
ilcamminodellamusica
innegativo
iperhomo
kulturanet
lagallina
malvino
mariastrofa
mondooltro
selfcomics
senzaqualita
stessomondo
thirtysomenthing
todoblog
tra santi e demoni
wellaaa
zop
il mio archivio
oggi
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
le mie categorie
argentina
attualità
cinema
eteronimia
fuffa in forma di critica letter
fuffa in forma di fuffa
fuffa in forma di narrativa
fuffa in forma di scienza
greenline
interviste
irlanda
libros
linguistica
matriarcato
matriarcato nocivo
musica
novella 1600
pensamiento culto
perros
places to be
smarriti dell etere
sororidad porteña
tango
tivvù
trimurti
università et post università
veronika
counter
*loading* visite



giovedì, 31 agosto 2006
 

TAIATE I CAVEI E VA A LAVORAR

Per quanto riguarda i miei doveri verso la mia capigliatura, ho risolto (temporaneamente, si sa) dieci minuti fa.

Per quanto riguarda i miei doveri verso il mondo del lavoro, non ho ancora risolto.

D'altra parte sono una neolaureata, quindi ho il diritto-dovere di vivere nel precariato per un periodo, o no?

 

FU COSì CHE A MIKE INIZIARONO A TREMARGLI LE GAMBE...

E' di Lunedì scorso l'editoriale di Pietro Ichino, apparso sul Corriere della sera, che denuncia la nullafacenza estrema dei dipendenti pubblici e ne propone il licenziamento immediato; così da dare una bella svecchiata e ripulita al sistema craxiano (termine mutuato da Che Dona Honesta) in modo da far ripartire la macchina pubblica. Non serve sottolineare che la provocazione ha fatto saltare sulle sedie milioni di dipendenti pubblici ed ha accesso infiammati dibattiti, ma che allo stesso tempo ha trovato concorde gran parte del'opinione pubblica (è di oggi il sondaggio di Renato Mannheimer apparso sul Corriere), sia essa di destra o di sisnistra. Dj oggi non ha voglia di attaccarsi alla coda di polemiche, consigli, appelli in difesa degli statali o voci di piazza che gridano "al rogo i dipendenti pubblici", ma semplicemente si limiterà ad osservare come personaggi del calibro del caro vecchio Mike inizino, per la prima volta dopo 40 anni di finta attività lavorativa, a preoccuparsi e a meditare sul fatto che, forse, ormai prossimo alla pensione sarebbe ora di iniziare a muovere un po' il culo...

postato da CheNannare | 13:13 | commenti
attualità


mercoledì, 30 agosto 2006
 

DEGLI URAGANI ED ALTRE STORIE...

     Ultimamente Dj Giorgioluigi mi ha affidato il compito di tendere l'orecchio agli uragani... Ma proprio a me?! L'incarico mi pare ingrato et spaventevole ma da vera porteña mi applico e nell'attesa mi informo... Scopro così che il termine "uragano" (in inglese hurricane) in particolare deriva dal termine “hurican”, antica divinità caraibica degli inferi, ed indica – nel bacino atlantico – le tempeste tropicali più intense. Nell’Atlantico e ai Carabi la stagione degli uragani si apre ufficialmente il 1 giugno e si chiude il 30 novembre, anche se sono i mesi di agosto, settembre e ottobre quelli più “pericolosi”. La nota sugli inferi non è proprio a caso, infatti studiando piú approfonditamente vengo a sapere che il celeberrimo Occhio del ciclone -cioè dell'uragano in questo caso...- , oltre ad avere un diametro tra i 25 e i 65 Km., ha anche al suo interno delle correnti discendenti, che ostacolano qualsiasi tipo di risollevamento... Ma come facevano le antiche tribù caraibiche a saperlo tanto da attribuirgli poteri infernali ed eleggerlo a divinità? Non è che qualche avo caraibico, tra un passo di mambo e uno di merengue, ha trovato il modo di percorrere l'occhio e restare vivo per raccontarlo? O piuttosto potrebbe trattarsi della versione caraibica della discesa agli inferi di Ulisse?

Uragano_Rita 

Ma attenzione attenzione! Aspetto più interessante di questi bestioni d'aria atlantici è che posseggono pure loro un'odea di parità dei sessi... in effetti, contrariamente a quanto si crede, gli uragani non portano tutti dei nomi femminili!!! Bensì si alternano nome maschile-nome femminile... (Ed esiste pure un sito che riporta tutti i nomi già prestabiliti sino al 2009! si consiglia la visione... www.meteomin.it/Uragani/Nomi_Uragani.asp). Scopro infine che per fortuna non è stato ancora nominato un uragano "Beatrice", purtroppo però nel settembre scorso ne è avvenuto uno che porta il nome di mia madre... Il pericolosissimo Uragano Rita"... Oh, mamma, come hai fatto a farti beccare?!

 

postato da cheBeatriz | 11:22 | commenti (2)
attualità
 

ADNKRONOS: ULTIMA NOTIZIA

Il giornalismo italiano a volte fa miracoli. Ad appena due minuti dalla pubblicazione del post di Che Nannaré, Anna La Rosa ha dichiarato quanto segue:

"Questo post è infarcito di illazioni che non posso tollerare. Che Nannaré pagherà le conseguenze di quanto ha osato scrivere in questo bel blog. Che il sacro potere  del craxianesimo più becero si impossessi di me e vi scagli addosso una ridondante maledizione! Se lavoro in Rai, se faccio la giornalista, se intervisto i politici più fichi e nel frattempo mi strafoco di pasticcini e succhi di frutta è perchè IO VALGO!".

Noi tutti, solidali a Che Nannarè, iniziamo ad inquietarci.

postato da donnaprassede78 | 10:46 | commenti
attualità
 

        DALLA PEDAGOGIA AL GIORNALISMO POLITICO,

      le evoluzioni acrobatiche di Anna La Rosa1la%20rosa

Le DJ's Angels, si sà, sono da sempre sostenitrici accanite della superiorità intellettuale della donna rispetto all'uomo. Purtroppo però, con sommo dispiacere della trimurti, non sempre questa superiorità intellettuale si manifesta in tutte le creature di sesso femminile, ce ne sono alcune che sono state private di questo dono: una fra tante è lei, Anna La Rosa. Ciò che da tempo lascia perplesse le giòvani componenti della trimurti, ed assai anche DJ, è il ruolo che la suddetta Anna occupa in televisione; da anni la popolazione italiana, e soprattutto quelli che pagano il canone per avere un posto in prima fila, si interrogano su quale sia la funzione svolta da questa simpatica signorotta di provincia all'interno di programmi televisivi di diffusione nazionale. Ma vediamo un po' cosa ci può dire di lei il sito internet di Mamma Rai (lo sapete vedo che il motto Rai è: "ogni scarrafone è bello a mamma sua"?!):

Nata a Gerace (Reggio Calabria), si è laureata in Pedagogia, con specializzazione in Psicologia dell'età evolutiva, e in Filosofia. Intrapresa la carriera giornalistica, si è specializzata nell'informazione politica istituzionale. Ha lavorato per sei anni presso l'agenzia di stampa AdnKronos come cronista parlamentare, prima di ricoprire per cinque anni lo stesso incarico al Tg2.
Nell'ottobre 1993 è diventata direttore della struttura Società, Informazione e Speciali della Rete 2. Un incarico portato avanti all'insegna dell'ideazione di nuove formule per divulgare i temi della politica, dell'economia e della società. Dal 2001 è direttore delle Tribune e dei Servizi parlamentari. Anna La Rosa è stata anche responsabile dell'ufficio stampa dei ministeri del Lavoro e dei Beni Culturali e per la promozione di diversi progetti del Comune di Roma e della Banca d'Italia.

annalarosa05

Eccoci qui, al sodo, Anna si laurea in Filosofia e Padagogia e da lì vola praticamente dritta a mamma Rai... I nostri più vivi complimenti Anna, poche come te sarebbero state in grando di compiere un'evoluzione acrobatica di questa portata, solo tu sai disimpegnarti magnificamente nel ruolo della vera giornalista: ricordiamo la tua esclusiva dal covo di Provenzano e le tante interviste ai politici dal salotto di telecamere mentre ingurgitavi cioccolatini e succhi di frutta a go go...

Ma la domanda più grande è: come cavolo fa a stare in televisione una come te che dice due parole al minuto, che lascia che gli ospiti si autointervistino rispondendo solo alle domande che si fanno mentre tu pensi solo a banchettare? Come se non bastasse, ogni tanto ti  prendi il lusso di vestirti da gattina sadomaso affermando che in questo modo puoi esternare il tuo senso dell'umorismo? Molte altre ancora sarebbero le domande che noi piccoli  finziatori Rai vorremmo farti, ma consapevoli che non avremmo mai una risposta, ci auguriamo che questo messaggio possa farti riflettere...

A presto

postato da CheNannare | 10:35 | commenti (2)
matriarcato nocivo


martedì, 29 agosto 2006
 

ANTONELLA, ANTONELLA...

antonella_clerici_01Ed ecco qua... Non pensavo prorpio, ma la mentore de las tres porteñas è molto in voga attualmente nei siti italiani, dai blog ai siti di gossip ed per finire al sito ufficiale del noto programma "La Prova del cuoco", che ha dato il via alla nostra fruttuosa amicizia...

Insomma, dando un'occhiata "lì e là", scopro non solo ammiratori ma anche -ed ovviamente, come sempre accade- dei malandrini che trovano un sacco di difettucci alla nostra cara Antonellina... Ma cosa avrà mai fatto la poverina?!

Ebbene, sorprendentemente scopro qualche stranezza -che sa di tarocchi... (e non mi riferisco né alle carte né tantomeno alla arance!)- nella puntata di Affari Tuoi del 7 Aprile scorso e una biografia bizzarra nel sito della RAI, che non riporta studi compiuti ma solamente i programmi dov'è apparsa o che ha condotto...

Per dirla in breve, dov'è quell'amabile donna che s'è fatta tutta da sola, che non ha ceduto a offerte scabrose né ha imboccato "strade brevi e facili"??? Quello che rimane a tutt'oggi è solo il suo nuovo flirt con l'animatore cubano... Ah, Antonella mia!

postato da cheBeatriz | 11:39 | commenti (2)
tivvù
 

COM'ERANO E COME SONO?

Michael e Jonson Righeira, colonne sonore delle nostre giòvani estati ormai passate...

righeira%203

 

Chi di noi non ricorda i Righeira e la loro ormai strafamosa "l'estate sta finendo"? Possiamo dare per assodato che quantomeno il ritornello è cantato dalle ultime 4 generazioni, ma l'indagine, o meglio la missione, in cui è impegnato oggi DJ è quella di scoprire la fine di questi due simpaticoni mattacchioni.

L'ultima volta che DJ ha avvistato personalmente uno dei due componenti del gruppo, precisamente Johnson, quello che oggi porta gli occhiali, fu nel lontano 1998 alla discoteca Il Muretto di Jesolo Lido. Era un Venerdì sera, o meglio un Sabato mattina, all'incirca ore 6/6.30, con una notte di discoteca alle spalle tra fumi dell' alcool e il fumo vero e prorpio che si respirava all'epoca nei locali, nella discoteca erano rimasti solo i più coraggiosi, meglio soprannominati dal gruppo di DJ come "i Guerrieri" (a buon intenditor poche parole) ed ecco alzarsi una voce dal microfono del vocalist che ormai era deceduto dopo 20 ore di musica, dicevamo... una voce, inconfondibile, conosciuttissima, DJ si avvicina alla pista e chi ti trova praticamente spalmato sul divanetto centrale? Lui, Johnson, che ti canta indovina un pò? L'estate sta finendo e un anno se ne va... Al che DJ capì che per quella notte poteva bastare, poteva andare a dormire, aveva visto abbastanza... E oggi? Il web, ormai alleato insostituibile di DJ, non fa gran luce sulla travagliata vita dei nostri due ex- giovani artisti, le ultime tracce impresse sul web risalgono ad un sito internet ancora in costruzione updatato 2002e a qualche serata in discoteca nel 2003 con questa faccia06

 Chiunque voglia contribuire a far luce sul caso Righeira sa come contattare DJ.

 

postato da CheNannare | 10:27 | commenti
musica
 

20060224-depechemode
 
                    PERSONAL JESUS
 
Your own personal jesus
Someone to hear your prayers
Someone who cares
Your own personal jesus
Someone to hear your prayers
Someone whos there

Feeling unknown
And youre all alone
Flesh and bone
By the telephone
Lift up the receiver
Ill make you a believer

Take second best
Put me to the test
Things on your chest
You need to confess
I will deliver
You know Im a forgiver

Reach out and touch faith
Reach out and touch faith

Your own personal jesus...

Feeling unknown
And youre all alone
Flesh and bone
By the telephone
Lift up the receiver
Ill make you a believer

I will deliver
You know Im a forgiver

Reach out and touch faith

Your own personal jesus

Reach out and touch faith
                                                     L'altro giorno Djgiorgioluigi se ne stava spaparanzato in uno dei simpatici lidi veneziani a godersi gli ultimi raggi di sole di questo 2006 in compagnia di un carissimo amico, che per ragioni di segretezza nomineremo solo come "il santo". I due discutevano allegramente di musica (dobbiamo sottolineare che "il santo" ha gli stessi gusti musicali di Dona Honesta, difatti Dj ha sempre sostenuto, e continua a sostenere, che i due sarebbero una coppia perfetta, il loro motto è: "casca il mondo e io mi sposto" o anche "non fare oggi quello che potresti fare domani", ma soprattutto i due sono talmente pigri che se potessero parcheggerebbero l'automobile dentro al supermarket quando vanno di compere... vabbé, abbandoniamo per un momento il ruolo di Marta Flavi, a proposito che fine ha fatto? Ci sarà tempo anche per questa indagine accanto a quella sui Righeira), e di discussione in discussione sono arrivati al punto di decretare Personal Jesus dei Depeche Mode come uno dei brani più belli della storia della musica, voi che ne pensate?
Dj potrebbe anche sciorinarvi la sua top ten, ma questo significherebbe gettare al vento l'aura di mistero che lo avvolge e noi questo non lo vogliamo perché ciò che più ci piace di lui è prorpio la sua misteriosità, Dj per noi è come Charlie delle Charlie's Angels, vediamo chi indovina che faccia ha?
A presto carissimi...
postato da CheNannare | 09:25 | commenti (2)
musica


lunedì, 28 agosto 2006
 

VENEZIALAND O VENEZIOPOLI?

Chiunque provi una certa simpatia per la città di Venezia non può restare indifferente difronte a questo articolo: Repubblica sostiene che tra 20 anni Venezia sarà una città vuota, in preda ad orde di turisti (ricordiamo che americani e japponesi, quando c'è l'acqua alta, girano scalzi e gioiosi: sarà quindi una città igenicamente allo sbando - per quanto già ora non ci stia mettendo del suo...). Il futuro che attende la ex-Serenissima produrrà un effetto Disneyland (o Paperopoli, dipende dalle zone) francamente raccapricciante solo al pensiero. Io, nel mio piccolo, ho una soluzione: abbassate i prezzi degli affitti che vengo ad abitarci io a Ve, non ho problemi, e in più ho il sostegno delle mie portegne (ricordiamo che CheNannaré è cittadina onoraria della ex-Serenissima, in quanto vive di più la che non a casa sua).

Dj Giorgio Luigi, inorridito al pensiero della Disneyland del nord-est, supporta totalmente il progetto portegno.

postato da donnaprassede78 | 14:04 | commenti (2)
attualità


sabato, 26 agosto 2006
 

A PLUTONE

Plutone come la Juve, retrocesso in serie B. Ma se della Juve non me ne frega niente, per Plutone un po' mi rabbuio. Davide tra i Golia della nostra galassia, era riuscito a tener testa a corpi celesti ben più grandi di Lui. Dall'altro ieri, però, tutto è cambiato. Plutone è retrocesso in B, è sceso di grado, gli è stata tolta una stelletta dalla divisa: dall'altro ieri Plutone è un "pianeta nano".

Dj Giorgio Luigi, solitario contemplatore del cielo stellato, sa bene che Plutone non è mai stato una prima donna del cazzo, e gli pronostica quindi una rapida digestione della retrocessione; riesce poi a tollerare l'ingiustizia che si è consumata in cielo pensando che gli ormai "ex" colleghi di Plutone si sentiranno più soli senza di Lui nella volta celeste.

postato da donnaprassede78 | 11:03 | commenti (1)
attualitÃ