djgiorgioluigi

   finzioni eteronime, eteronimie fittizie, il blog de las tres porteñas

 

Las tres porteñas son:

Locations of visitors to this page
link
almazarol
arcoiris
arrabbiato
babylon78
booksweb
celtico
cimadolmoviveresolidale
countryfeedback
deadlytod
dezizziorrorpicturblog
diaplato
el giramundo
ersilla
giornalettismo
giovanni mari
greenline su youtube
il blog di bookswebtv
IL SITO DI GREENLINE IN VIAGGIO PER VOI
ilcamminodellamusica
innegativo
iperhomo
kulturanet
lagallina
malvino
mariastrofa
mondooltro
selfcomics
senzaqualita
stessomondo
thirtysomenthing
todoblog
tra santi e demoni
wellaaa
zop
il mio archivio
oggi
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
le mie categorie
argentina
attualità
cinema
eteronimia
fuffa in forma di critica letter
fuffa in forma di fuffa
fuffa in forma di narrativa
fuffa in forma di scienza
greenline
interviste
irlanda
libros
linguistica
matriarcato
matriarcato nocivo
musica
novella 1600
pensamiento culto
perros
places to be
smarriti dell etere
sororidad porteña
tango
tivvù
trimurti
università et post università
veronika
counter
*loading* visite



lunedì, 31 luglio 2006
 

SULLA BELTADE DELLE MACCHIE DELLA PELLE

Da quando sono tornata dall'Irlanda indosso le mie lentiggini con maggiore orgoglio.

Ma da quando ho ascoltato la Parola di dj Giorgio Luigi riguardo all'argomento "macchie della pelle" (non necessariamente lentiggini, ma a me piace pensare che, mentre se ne usciva con questo pensiero poetico, avesse in mente orde di ggiòvani lentigginosi...), il mio già enorme orgoglio si è tramutato in tracotante gioia:

"Le macchie della pelle sono una carta delle costellazioni incorruttibili".

E' Parola di dj Giorgio Luigi (rendiamo grazie a dj Giorgio Luigi...).

postato da donnaprassede78 | 17:56 | commenti
fuffa in forma di fuffa


sabato, 29 luglio 2006
 

POST DI SDEGNO (ovvero NON E' CHE SICCOME SEI UNA DELLE PERSONE PIU' POTENTI DEL MONDO PUOI ANDARTENE IN GIRO A SPARARE CAGATE COSI' IMPUNEMENTE!...)

Sulla recente crisi libanese Condoleeza Rice ha avuto il coraggio di dire che " la crisi esplosa dieci giorni fa in Libano è un po' come le doglie che precedono il parto di un nuovo Medio Oriente". (per chi non ci crede - e come darvi torto! - i dettagli qui).

Questa sottile metafora suscita in me forte sdegno: mi sembra un'offesa (per non dire una presa per il culo) verso i libanesi e verso le partorienti.

Dj Giorgio Luigi, da sempre gran sostenitore delle donne al potere, guarda a Condoleeza Rice e pensa: "che occasione sprecata!".

postato da donnaprassede78 | 13:04 | commenti (1)
attualità, matriarcato nocivo


giovedì, 27 luglio 2006
 

POST D'AMMORE PER LA GEOGRAFIA (e pure un po' autocelebrativo...)

Da quando il blog delle tre portegne si è dotato del dispositivo ClustrMaps (ovvero la mini-mappa mondiale che vedete in alto a sinistra), la sua vita non è più la stessa. Dire che è migliorata è un poco efficace eufemismo: la realtà è che le tre portegne si stanno montando la testa, e come darci torto visto che il suddetto dispositivo ClustrMaps ci segnala in quali parti del mondo si trovano i lettori di djgiorgioluigi, e questi lettori (assai numerosi nel nord italia) si trovano anche in Usa, Francia, Portogallo, Germania et (rullino los tamboriles) Egitto!!!

Dj Giorgio Luigi, uomo con i piedi ben saldati a terra (ma solo quando serve, cioè adesso...), ci ricorda che, con tutta probabilità, i contatti con questi paesi sono dovuti ad una pura casualità o, isn't it ironic, ad un errore di battitura al pc.

Le tre portegne, dal canto loro, vogliono credere che in territorio extra-italiano ci siano aficionados di djgiorgioluigi che leggono giornalmente il simpatico blog (oppure, se l'idioma è una barriera, almeno guardano le figure...). Per questo ed altri motivi, la trimurti portegna ringrazia i lettori non italiani di djgiorgioluigi ed urla a squarciagola: "W la geografia!!!".

postato da donnaprassede78 | 19:57 | commenti
fuffa in forma di fuffa


mercoledì, 26 luglio 2006
 

CHE MONDO MERAVIGLIOSO, ovvero LOUIS ARMSTRONG SHEKERATO DAI RAMONES

 

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

La canzone "What a wonderful world", portata al successo da quel simpatico bombolone che era Louis Armstrong, vi viene quest'oggi riproposta da dj Giorgio Luigi nella versione danzereccio-punk che ne fecero i Ramones. I Ramones, punk band dall'estetica fumettara, dalle capacità tecnico-musicali non eccelse ma dalla personalità e dalla simpatia scoppiettanti, sono da sempre una delle band preferite di dj Giorgio Luigi, il quale, pur apprezzando incondizionatamente l'indimenticabile versione di Armstrong, preferisce la cover dei Ramones perchè, se non altro, almeno gli permette di sgranchirsi le gambe, il che, alla sua età, è tutto di guadagnato in salute... Buon divertimento!
postato da donnaprassede78 | 11:00 | commenti (3)
musica


martedì, 25 luglio 2006
 

I PLASTICOSI ANNI '80

La puntata di oggi è tutta dedicata ai fantastici anni '80, spazio temporale della mia infanzia e di molti dei nostri giòvani lettori, immagggino...

Questo simpatico decennio portò con sè, oltre a tutta una serie di avvenimenti politici alquanto rilevanti per l'assetto e la formazione della cosidetta società contemporanea  - pensiamo alla scoperta della loggia massonica P2, alla strage di Ustica, all'Italia Campione del mondo, al disastro di Chernobyl, al massacro di piazza Tien an men in Cina, all'affacciarsi sul panorama politico italiano di personaggi come Umberto Bossi con la sua Lega Nord - oltre a grandissimi personaggi della musica tutt'ora considerati dei miti, come i Led Zeppeling, gli AC/DC,  i Police, Madonna e compagnia bella - ancor'oltre la diffusione in massa del Personal Computer (qual'era lo sfigato che non aveva il Commodor 64? Io, per esempio) che rivoluzionò il mondo del lavoro e non solo... ebbene, al di là di tutte queste grandissime cose, tutto questo meraviglioso decennio è stato sovrastato da lei:

LA SIGNORA PLASTICA!

Tutto, meravigliosamente tutto, divenne di plastica. Bottiglie, bicchieri, piatti e posate accompagnavano i simpatici pic-nic domenicali, ma non solo, orecchini, braccialetti, collane, borsette, giacche, gonne e pantaloni, e ancora, praticamente il 90% del mobilio si convertì nel materiale più indistruttibile e inossidabile che l'uomo conosca, ma primi fra tutti, quelli che più beneficiarono di questa straordinaria innovazione furono loro: i giocattoli per i bambini! Si, prorpio loro, con  la scritta MADE IN CHINA o in COREA sul fondo. Chi non ricorda lui, l'a dir poco DOLCE FORNO HERBERT? Eccolo qui, solo per voi carissimi amici:

DolceForno_small

Continua...
postato da CheNannare | 14:01 | commenti (1)
fuffa in forma di fuffa


venerdì, 21 luglio 2006
 

A BITTERSWEET LIFE, ovvero COME MI RIAPPROPRIO DI UN GENERE CINEMATOGRAFICO CHE MI APPARTIENE E CHE MI ERA STATO RUBATO IMPUNEMENTE DA HOLLYWOOD, RAGION PER CUI IO ORA MI PRENDO GIOCO DI HOLLWOOD...

 

abittersweetlifeL'altra sera al cinema andiamo a vedere "A bittersweet life", film d'essay coreano (così catalogato dal celeberrimo cinema Melies, nel coneglianese) uscito nel 2005. Senza aspettarmi nulla da questo film, alla fine della proiezione esco dalla sala convinta d'aver visto un capolavoro di umorismo noir e di satira cinematografica. La trama è quanto di più semplice e, se vogliamo, banalotta: il grande capo e cerimoniere della mafia coreana affida al suo pupillo, che di primo lavoro fa il direttore d'hotel e di secondo lavoro fa lo spezzagambe e il regolaconti per la mafia coreana di cui sopra, un compito inusuale: badare alla sua giovane fidanzata per i tre giorni in cui si troverà fuori città per lavoro. Il pupillo in questione si lascia abbindolare dalle grazie della giovane fidanzata del capo, il capo se ne accorge e fa la festa al suo pupillo; il pupillo, piegato ma non spezzato, decide di vendicarsi del suo capo per il trattamento subìto. Insomma, un gangster movie con innamoramento e vendetta finale. Mettendo da parte la sinopsi, ciò che colpisce di questa pellicola sono una serie di elementi che lasciano di stucco quelli che, come me, hanno tanto apprezzato i film di Tarantino, di Rodriguez e di Kitano. I richiami a "Kill Bill", "Pulp fiction", "Desperado", "Le iene" sono numerosi e nemmeno troppo velati: la sepoltura dell'eroe e la fuga dell'eroe dalla fossa (come la sposa di Kill Bill), le sparatorie a suon di musica (tutto Rodriguez), il capo che affida la sua donna al pupillo e il pupillo che se ne invaghisce (Pulp fiction). Con questo non voglio dire che "A bittersweet life" ha saccheggiato il cinema americano, anzi (semmai è il contrario); ho la netta sensazione che il regista si voglia riappropriare di tutti questi elementi (dati in prestito ai vari Tarantino e Rodriguez) non tralasciando una vena ironica che spernacchia l'approccio yankee al genere, e voglia dire al carrozzone cinematografico mondiale: "I revenge movies sono cosa coreana: lasciateli fa' a chi li sa fà...". Notevole il climax di spernacchiamento: all'inizio il film percorre i binari della semplice narrazione della trama, ma lentamente (e inesorabilmente) l'umorismo coreano prende il comando della situazione e archivia amabilmente e canzonatoriamente tutti i i film sulla mafia orientale prodotti dall'occidente. Consigliabile agli amanti di Tarantino, ma non solo.
postato da donnaprassede78 | 13:32 | commenti (2)
cinema


giovedì, 20 luglio 2006
 

LO SPAZIO TRASH DELLA SETTIMANA E' DEDICATO A...

...gli impersonators e i look-a-likes. "Cioè??" - diranno subito i miei piccoli lettori. Vedete bambini, si tratta di uomini e donne che di mestiere fanno i sosia, gli impersonatori di vips... In questo sito ho trovato una galleria di impersonators davvero notevole, tanto che ora vi mostrerò alcuni di loro, quelli che mi hanno preso il cuore più di altri. (P.S. Mentre Michael Jackson ha ben 4 impersonators, Madonna ne ha solo 3!! Com'è possibile??!)

celine-dion impersonatormick-jagger impersonator

cher impersonatorprince impersonator

Il poker d'assi di look-a-likes vorrebbe rappresentare da sx a dx: Celine Dion (e vabbè...), Mick Jagger (???!??...), Cher (hi hi hiii...) & Prince (uaahhha ahha hhahhhahhaaaah!).

 

postato da donnaprassede78 | 10:56 | commenti
fuffa in forma di fuffa


martedì, 18 luglio 2006
 

CHI NON MUORE SI RIVEDE...

La trimurti porteña ha subito dei microtraumi da allontanamento feriale in questi mesi. Nonostante tutto, dj Giorgio Luigi e` piu` che lieto di scoprire che la porteña Che Nannare` e`tornata sana e salva dal viaggio in terra sicula. Galvanizzato dalla scoperta, dj Giorgio Luigi ha deciso di intervistarla.

Dj Giorgio Luigi: Querida Che Nannare`, bentornata nella contea del Veneto!

Che Nannare`: La ringrazio.

Dj G.L.: Com'e`stata la sua esperienza in terra di Sicilia?

Che N.: Diciamo che e`stata un'esperienza al confine tra il ludico-archeologico-godereccio, ovvero ho soddisfatto i miei piaceri di gola, mi sono svagata e soprattutto mi sono scaffata, infatti ho preso due chili.

Dj G.L: Ora che e` ritornata ai veneti lidi, spero vorra´ dare nuovamente il suo contributo al blog che porta il mio Nome...

Che N.: Ma certamente!

Dj G. L.: Speriamo che sia vero...Grazie infinite, e ancora bentornata!

Che N.: A voi!

postato da donnaprassede78 | 15:32 | commenti
interviste


sabato, 15 luglio 2006
 

ASSO DI PICCHE!

La canzone che Dj Giorgio Luigi vi propone oggi è stata scritta alle cinque del mattino, dopo una notte di gozzoviglie alcoliche estreme: l'Autore, il semi-divino Lemmy (semi-divino perchè se non è morto lui dopo tutti gli eccessi di cocaina / superalcolici / anfetamine / etc etc..., allora significa che E' un semi-dio!), leader degli immortali Motorhead, compose "Ace of spades" dopo essere stato in piedi tutta la notte a bere e bere e bere. Il risultato è un grande classico del hard rock, un inno al gioco d'azzardo e all'intramontabile figura professionale del baro. Buon ascolto.

aceofspades

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

postato da donnaprassede78 | 14:03 | commenti (2)
musica


giovedì, 13 luglio 2006
 

COM'ERAVAMO...

giuni russo

Per la serie "com'eravamo"... Chi è questa giovine ragazza che si mostra in costume da bagno al mare? Ma è Giuni "Santa Subito!" Russo, che iniziò la sua carriera di cantante col suo vero nome, ovvero Giusy (Giuseppa) Romeo, per poi darsi all'eteronimia con Junie Russo ed infine Giuni Russo.

Dj Giorgio Luigi, a quasi due anni dalla sua scomparsa, preferisce ricordarla più matura e sofisticata, ma anche divertente e scanzonata mentre interpreta un grande classico dei tormentoni estivi: "Un'estate al mare". Buon ascolto.

 

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

postato da donnaprassede78 | 13:51 | commenti
musica