|
martedì, 30 maggio 2006
TU CHIAMALE SE VUOI ELEZIONI (NA NA NA NA NA NA...)
Per la prima volta da quando sono maggiorenne non sono andata a votare (eccheccazz, sono impossibilitata in quanto all'estero!). Ho saputo che le elezioni sono andate bene ovunque (tranne in veneto e in lombardia). In quanto veneta so che il veneto non ha speranze immediate di una definitiva liberazione dall'incubo leghista, ma sulla lombardia un pensierino ce l'avevo fatto...ma quanto mi sbagliavo! Mestizia Moratti sindaco di Milano?! Quasi quasi preferisco l'incubo leghista!
martedì, 23 maggio 2006
Oh, little lamb!
L’Irlanda, come è noto, è terra di piacevoli e rasserenanti paesaggi, ma anche dei caratteristici animali che li abitano, ovvero, le tenere e dolci pecorelle. Infatti, chi di noi, anche solo immaginando l’Irlanda, può dire di non vedere su quelle distese verdi tanti bianchi puntini?
Ma esattamente cosa fanno queste pecorelle tutto il giorno su quei prati verdi? Ebbene, dopo un’attenta ricerca, alla quale ci ha sottoposte dj GiorgioLuigi, che doña Prassede ed io abbiamo trovato la risposta: mangiano!
Tuttavia, non volendo sminuire l’immagine di tenerezza che avvolge questi cari animali, vi salutiamo con la poesia del celebre poeta inglese William Blake (1757-1827), dedicata proprio alle nostre amiche pecorelle…
The Lamb
Little Lamb, who made thee?
Dost thou know who made thee?
Gave thee life, & bid thee feed,
By the streams & o’er the mead;
Gave thee clothing of delight,
Softest clothing, wooly, bright;
Gave thee such a tender voice,
Making all the vales rejoice?
Little Lamb, who made thee?
Dost thou know who made thee?
Little Lamb, I’ll tell thee,
Little Lamb, I’ll tell thee:
He is called by thy name,
For he calls Himself a Lamb,
He is meek & He is mild;
He became a little child.
I a child, & thou a lamb,
We are called by His name.
Little Lamb, God bless thee!
Little Lamb, God bless thee!
lunedì, 22 maggio 2006
POESIA POESIA CANAGLIA (CHE TI PRENDE PROPRIO QUANDO NON VUOI)

Riporto alcuni versi tratti da The lament for Art O' Laoghaire della poetessa Eibhlín Dhubh Ní Chonaill, nativa di Derrynane, contea di Kerry. Alla veneranda età di 30 anni (veneranda per il XVII secolo che la vide nascere, crescere, patire e perire) si innamorò del giovine Art O' Laoghaire, baldo soldato ventunenne, e fuggì con lui, con sommo rincrescimento della famiglia Ní Chonaill. Ma la sfiga si accanì sui due amanti; il giovine Art morì in guerra, e la povera Eibhlín si ritrovò sola e sconsolata, e sfogò il suo dolore con una lunga poesia dedicata all'amato scomparso.
Go bhfuaireas romham tú marbh
cois toirín ísil aitinn,
gan pápa gan easpag,
gan cléireach, gan sagart
do léifeadh ort an tsailm,
ach seanbhean chríonna chaite
do leath ort binn dá fallaing -
do chuid fola leat 'na sraithibh;
is níor fhanas le hí ghlanadh
ach í ól suas lem basaibh.
Until I found you dead before me,
beside a low furze,
without pope or bishop,
cleric or priest
who would read a psalm
for you, but one withered,
spent old woman
who spread a cloak over you -
while your blood came in spruts.
I did not stop to clean it,
but drank it up from my hands.
La contea di Kerry regala migliaia di storie tragiche come questa (chiedete pure all'inarrivabile tanguera che Beatriz about the Rose of Tralee, il delfino Fungie e lo Staigue Fort di Castlecove...). La gente di Kerry è gente che conosce assai bene il significato della sofferenza. Definetly.
venerdì, 19 maggio 2006
NOVELLA1600: ULTIME NEWS
Ricordate Riccardo, l'affascinante magnate triestino in viaggio no-profit in Nicaragua? Ebbene, data la situazione instabile del Paese, è stato scambiato per un trafficante d'armi e incarcerato in America Centrale fino a data da destinarsi. La sua dolce mogliettina, dunque, per non approfittare ad oltranza dell'ospitalità dell'amica irish, è tornata in Italia. L'operaio polacco Darius se n'è fatta una ragione.
Novella1600 vi annuncia in anteprima la nascita di un nuovo programma che andrà in onda prossimamente: "GREEN LINE - in viaggio per voi". Trattasi dell'approfondimento archelogico-economico-sociale-ambientale del più noto programma di Antonella Clerici (anche se la nostra amata presentatrice ancora non lo sa), "La prova del Cuoco", in onda su Raiuno alle 12. Green line è ancora in fase di produzione, ma se desiderate avere altre notizie rivolgetevi come sempre al nostro amato onnisapiente dj Giorgio Luigi.
LA NUOVA TRIMURTI POP COMES FROM IRELAND: IL CASO TRINITI'

La forma “trimurti” è davvero intramontabile, soprattutto per quanto riguarda la mitologia e la musica pop (che è la mitologia contemporanea? Mah...). Ebbene, dopo le Ronettes, le Supremes, le sisters Slegde, le Presentation Sisters di Caherciveen, le Destiny's Child e altre ancora, ecco che ti arriva dai gaelici lidi una nuova trimurti pop: le Trinitì. Le tre biondone sono uno strano connubio tra Enya e le Atomic Kitten (il che è tutto dire...). Fanno cover del tipo Fields of gold di Sting, Kiss from a rose del buon vecchio Seal e varie traditional songs celtiche, con gli stessi arrangiamenti di una canzone di Enya e gli stessi ancheggiamenti di un video delle Atomic Kitten (difficile da immaginare, lo so...). Ho la netta sensazione che le Trinitì non varcheranno mai i confini d'Irlanda per conquistare il mercato musicale europeo, il che mi rasserena assai.
lunedì, 15 maggio 2006
GREETINGS FROM DINGLE
Io e l'inarrivabile tanguera che Beatriz salutiamo calorosamente tutti i lettori di djgiorgioluigi dalla bella Dingle. Null'altro d'aggiungere v'e'.

sabato, 13 maggio 2006
NOVELLA1600: ULTIME NEWS
Riccardo, magnate triestino in viaggio no-profit in Nicaragua
E' appena di ieri la notizia che il bel Riccardo, industriale triestino della famosa ditta di scatole per la Illy Caffe', e' in viaggio in Nicaragua per aiutare i niños de calle oppressi dalla guerrilla. La sua dolce mogliettina lo attende trepidante in terra irlandese, nella room 5 del Sive Hostel, concedendosi una vacanzina casta e pura insieme ad un'amica in attesa del suo cavaliere. L'unica persona a soffrire di tale situazione e' l'operaio polacco Darius, muratore in Irlanda per aiutare la povera madre malata e cercarle una nuora che le faccia da badante (Darius ha puntato che Beatriz, ma ovviamente non potra' esser ricambiato perche' la giovine Beatriz attende il bel Riccardo).
venerdì, 12 maggio 2006
SALUTI DA CAHERCIVEEN
Da parte di dos porteñas su tres: nella serata di ieri, infatti, l'inarrivabile tanguera che Beatriz mi ha raggiunta nella ridente cittadina di Caherciveen. A lei la parola:
Dj Giorgioluigi mi ha inviata in missione irlandese per constatare le condizioni di lavoro nella contea di Kerry. Prendendo come esempio lo sfruttamento degli immigranti stranieri, posso affermare che gli italiani sono trattati con un occhio di riguardo, dovuto probably alla celebre cultura storica del nostro paese; al contrario, gli immigrati polacchi non godono di nessun beneficio, se non nessuna limitazione di birra nei pubs. Nota: non ci sono immigrati di altre nazionalita'.
Grazie all'inarrivabile tanguera che Beatriz per le sue parole che dimostrano un profondo interesse per le tematiche sociali. A presto!
giovedì, 11 maggio 2006
EAMON GERNNAN TRADUCE PER VOI...
... i seguenti italici versi. Sta a voi capire quale sia l'originale.
I've always loved this lonesome hill
and this hedge that hides
the entire horizon, almost, from sight.
But sitting here in a daydream, I picture
the boundless spaces away out there, silence
deeper than human silence, an infathomable hush
in which my heart is hardly a beat
from fear. And hearing the wind
rush rustling through these bushes,
I pit its speech against infinite silence -
and a notion of eternity floats to mind,
and the dead seasons, and the season
beating here and now, and the sound of it. So
in this immensity my thoughts all drowns
and it's easeful to be wrecked in seas like these.
Non avete capito? Vi do un suggerimento:
 
mercoledì, 10 maggio 2006
AH, I COMODI STERRATI
L'Irlanda è il paese dei comodi sterrati. Non ne ho mai visti così tanti messi insieme come da queste parti. E, chiaramente, l'espressione "comodo sterrato" mi riporta alla memoria quella meravigliosa trasmissione che era Hollywood Party, abilmente diretta e messa in scena da quei geniacci dei Bronkoviz. Confesso di avere ancora delle puntate registrate in vecchi vhs polverosi, e ricordo che ogni puntata iniziava con la pubblicità mega-stilizzata di Novembrini, la Ditta con la D maiuscola che copriva ogni affare sul mercato, dalle pizzerie alle pompe funebri, dal cinema ai rifugi anti-atomici. E tutti questi luoghi si trovavano a soli 70 km dal centro, dopo un comodo sterrato. E' molto probabile, quindi, che la Ditta Novembrini avesse sede in Irlanda, magari proprio nella contea di Kerry. Magari presieduta dal mega direttore Mac Namara, cognome di bronkovitziana memoria e molto in voga in Irlanda...C'è di che indagare...
|