I processi contro 'la Repubblica' e 'l'Unità', denunciate da Silvio Berlusconi per 1 e 2 milioni di euro di danni, si annunciano avvincenti e spettacolari quant'altri mai. Da mettersi in fila e pagare il biglietto.
Il civilista del premier Fabio Lepri (studio Previti) intravede un "animus diffamandi" in vari articoli che mettono in dubbio l'efficienza degli apparati riproduttivi dell'illustre cliente presentando "il dottor Berlusconi come soggetto aduso a pretese iniezioni sui corpi cavernosi del pene o affetto da problemi di erezione".
Com'è noto, l'onere della prova tocca a chi accusa. Infatti il penalista del capo del governo, on. avv. prof. Niccolò Ghedini, ha già annunciato al 'Corriere' che l'insigne assistito, in precedenza definito eventuale "utilizzatore finale" di escort, "è pronto ad andare in aula a spiegare che non solo non è un gran porco, ma nemmeno impotente". Anzi, di più: intende "spiegare a venti milioni di italiani, suoi affezionati elettori, che è perfettamente funzionante".
Al momento non è dato sapere in quali forme l'utilizzatore darà in aula la plastica dimostrazione del perfetto funzionamento. Ma converrà esserci quel giorno in aula. Anche perché i legali di 'Repubblica' e 'Unità' potrebbero citare un testimone che la sa lunga in materia.
Uno che il 27 giugno 2008 titolò su 'Libero' a tutta prima pagina: "Il guaio di Silvio è la gnocca".
E un anno dopo, 19 giugno 2009, con agile piroetta, scrisse sempre su 'Libero' a proposito dei casi Noemi & Patrizia: "Il Cavaliere è accusato di fare ciò che dubito possa fare: dedicarsi a una sfrenata attività sessuale.
Fantasie. Frequento da alcuni anni gli urologi. Questioni di prostata, data l'età. Se hai un cancrone proprio lì, la prostata va eliminata col tumore. E allora addio rapporti. Facendo strame della privacy, affermo che Silvio nel '96 fu operato di cancro alla prostata al San Raffaele.
Non racconto balle se dico buonanotte al sesso. Berlusconi ha 73 anni, non ha più la prostata. La scienza fa miracoli tranne uno: quello. Ma vi sono quotidiani che hanno sprezzo del ridicolo, e insistono. Fossi in Silvio avrei la tentazione di sbandierare in tv il certificato del dottore".
L'autore del dolce stilnovo si chiama Vittorio Feltri e non è omonimo dell'attuale direttore de 'il Giornale'. È proprio lui: lo stesso che ora, con grave sprezzo del pericolo, pubblica le denunce integrali ai due quotidiani che, come lui, han dubitato della virilità del Capo.
In attesa che Lepri e Ghedini denuncino pure lui, c'è una sola faccia più tosta della sua: quella di un tizio che, quando Feltri fu condannato a 18 mesi per aver diffamato il defunto senatore Chiaromonte sul caso Mitrokhin, ululò sdegnato contro il malvezzo di denunciare e condannare i giornalisti: "Resto sconcertato alla notizia che Feltri venga condannato per un reato di opinione. A questo punto è definitivamente urgente depenalizzare i reati a mezzo stampa" (Ansa, 13 febbraio 2006).
Era Silvio Berlusconi. Poi, col lodo Alfano, ha abolito soltanto i suoi.
Quanti di noi non conoscono la celeberrima soap-opera "Beautiful", che da anni accompagna i nostri pisolini pomeridiani? Credo nessuno oramai... Ma quanti si sono realmente accorti della sua vera natura???
Ebbene sì, la saga familiare dei Forrester in realtà nasconde un messaggio subliminare che vi entra nel cervello mentre riposate nella pausa pranzo e vi sconcuassa la mente! Provate in effetti a pensare... ad esempio, a quante volte Stefany Forrester e i suoi non fanno che difendere "la Famiglia" e "l'Onore della Famiglia", come se si trattasse in realtà proprio di un clan mafioso! Infatti avrete di certo notato che gli unici temi trattati sono tutti 'sti amori familiari ed incestuosi e 'sta benedetta azienda di moda. Ma le lotte intestine per accaparrarsi la sedia presidenziale della casa di moda sono molto simili a quelle all'interno di una famiglia dagli affari loschi... I suoi componenti sono disposti a tutto: farsi la moglie del fratello, ammazzare la suocera, farsi il marito della figlia, ammazzare il patrigno, farsi la cugina, avvelenare il capo, far fuori la famiglia avversaria, ecc. Ed ecco che tutte le relazioni sentimentali in realtà non sono che le metafore degli affari loschi della famiglia... la quale, qualunque cosa succeda, deve comunque salvare "l'onore"! Tipico discorso da film mafioso...
Ecco svelata la verità di Beautiful: la soap-opera che da anni travolge la nostra digestione pomeridiana in realtà cela sotto metafore neanche tanto velate e nauseanti relazioni incestuose le vicende di una famiglia di mafiosi, dediti solo al desiderio di soldi e potere!
Adesso saprete l'ennesimo motivo del perché vi si blocca la digestione...
Greenline in viaggio per voi si trova sulla Quebrada del Toro, luogo dal fascino travolgente, e si inerpica sulle Ande argentine per raggiungere quota 4.000 mt sul livello del mare. Ma prima di fare ciò, la spedizione di Greenline sugge foglie di coca, antico rimedio inca per placare il soroche (mal di montagna), sperando di poter affrontare le vertiginose alture andine con maggior leggerezza fisica e spirituale. Inutile dire che l'antico rimedio inca non ha avuto alcun effetto sulla spedizione di Greenline.
...Lisbona! Il viaggio in Portogallo prosegue, quindi stay tuned e controllate il nostro sito http://www.greenline-inviaggiopervoi.com . Molto presto metteremo online i video del nuovo viaggione (appena finiremo di caricare quelli dell'ARgentina dell'anno scorso!!!).
LE ZOCCOLE DI SILVIO (dal gruppo di Facebook IO LO SO...)
La notizia delle registrazioni della D'Addario e Berlusconi ha fatto il giro dei siti, giornali e televisioni di tutto il mondo. Ma non da noi Con le parziali eccezioni di Tg3 e Skytg24, i telegiornali italiani hanno ignorato la notizia. O l'hanno nascosta abilmente con un servizio "bulgaro", come ha fatto martedì sera il Tg5
All'estero, invece, le registrazioni realizzate da Patrizia D'Addario e pubblicate dal sito de "L'espresso" sono tra le principali notizie della settimana. Il telegiornale del canale inglese "Channel4" dedica un lungo servizio alla vicenda, trasmettendo parte delle intercettazioni
In Italia non l'ha fatto nessuno !!!!!!.
Quel che non merita attenzione nell'etere italiano va in onda anche su
Pro-tv, la principale emittente privata della Romania, che parla di un Silvio Berlusconi "al muro".
Si rifersice ampiamente del caso anche in Francia, su France24.
La vicenda arriva persino sulle televisioni del Perù, con le interviste raccolte fra gli italiani.
Ma non ci sono soltanto i video. I maggiori network mondiali riportano le cronache italiane anche sui loro siti Internet. Lo fa la BBC, lo fa la CNN, lo fa la tedesca RTL.
Immensa poi la mole di notizie riportata sui giornali di tutto il mondo !!!
A cominciare dalla Gran Bretagna. Per il Times di Rupert Murdoch la popolarità del Cavaliere "sta appassendo" mentre "luride registrazioni" parlano di sesso in cambio di favori.
Sarcastico The Independent che titola: "Il primo ministro, Patrizia la prostituta e il letto di Putin".
Più aggressivo il popolare "Daily Mail", quasi divertito a raccontare come le intercettazioni dimostrino che a Belusconi "piace senza preservativo".
Dalla Gran Bretagna alla Spagna. Per El Pais, il giornale che in passato ha pubblicato le foto di Villa Certosa, le nuove rivelazioni de "L'Espresso" dimostrano che "Patrizia D'Addario ha detto la verità", mentre "il primo ministro ha mentito all'opinione pubblica".
La trasposizione fedele delle intercettazioni è poi sulle pagine de El Mundo, principale quotidiano conservatore spagnolo.
Anche in Francia la stampa non si risparmia. Le Figaro racconta la notte di "Berlusconi e una call-girl nel letto di Putin". Sulla stessa linea L'Express, mentre Le Monde ripercorre i burrascosi ultimi mesi del Premier dal "Noemigate allo scandalo delle escort".
La notizia non si ferma al Vecchio Continente. E così l'Indian Express parla dei "Misteri di Berlusconi, delle audiocassette sessuali e del letto di Putin", mentre secondo il canadese National Post il Cavaliere 'affonda sempre di più nello scandalo delle call-girl'.
Il brasiliano O Globo racconta ai lettori come Berlusconi si sia messo "in una situazione imbarazzante", e The Australian News parla di intercettazioni che "fanno arrabbiare" l'avvocato del Primo Ministro, alludendo alle dichiarazioni di Niccolò Ghedini sulla falsità delle registrazioni.
La vicenda è ampiamente trattata anche in Russia (Gazeta), Portogallo (Correio de Manha), Irlanda (Irish Times), Olanda (Da Telegraaf), Romania (Cotidianul), e Austria (Keline Zeitung).
Migliaia, infine, i blog stranieri che dedicano spazio alle registrazioni..
Fra i più famosi c'è senza dubbio The Huffington Post), che racconta l'attacco dell'opposizione in parlamento dopo la pubblicazione delle registrazioni. Lo stesso "Huffington Post" ha appena stilato la classifica dei "dieci peggiori leader del mondo": tra il dittatore nordcoreano Kim Jong Il e il satrapo africano Robert Mugabe, è incluso anche il primo ministro italiano Silvio Berlusconi.
Chissà quanti tiggì nostrani riporteranno questa classifica... e quanti Italiani ignoranti lo adoreranno ancora ...
"La distinzione fra pubblico e privato è manichea: un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico," sostiene Minzolini. Nel 1994.
Il direttore del Tg4: «Mi chiami, c'è ancora un posto da meteorina»
Barbara Montereale con Emilio Fede
Direttore Fede, si riferisce a Barbara Montereale?
«Sì, a lei. Ci ho pensato su e ora, all’improvviso, me la sono ricordata».
Ma scusi, non più di due giorni fa, in un’intervista al «Corriere», lei smentiva. «Mai conosciuta», ha detto. E davanti alle fotografie che vi ritraevano insieme ha spiegato: «Le ho viste, ma non so chi sia».
«Eh, che devo dire. A volte la memoria fa brutti scherzi. Forse è colpa di quel cognome complicato...».
Montereale.
«Sì, per me è complicatissimo».
E che cosa le ha fatto ricordare questa ragazza?
«L’episodio da lei riportato della cena con Berlusconi al Billionaire».
Barbara Montereale racconta:«Con Emilio Fede ci vedemmo la prima volta nel 2006 o 2007, era venuto a cena al Billionaire con Berlusconi. Come sempre, furono scelte due billionairine per tenere compagnia al tavolo. Una delle due ero io. E Fede in quell’occasione mi presentò Berlusconi». È andata così?
«La cena c’è stata. Ma non eravamo certo in quattro. Saremo stati almeno dodici intorno a quel tavolo. Tra questi, pensi, anche la figlia dell’ex premier spagnolo, Ana Aznar, assieme al marito Alejandro Agag. Insomma, non si trattò certo di una cenetta intima a quattro. E c’era anche un signore simpatico che raccontava barzellette. Non era il premier, ma forse Barbara ricorda il nome. Un’altra imprecisione: non eravamo al Billionaire ma al Grill, che è il ristorante interno. È stata la prima e unica volta di Berlusconi in quel locale, tra l’altro. Dopo aver letto questo episodio, ho ricordato il volto di questa ragazza. Mi dispiace della dimenticanza. La saluto affettuosamente e mi impegno, qualora fosse necessario».
Si impegna a far cosa?
«Il meteo è sempre disponibile. Se ha ancora il mio cellulare...».
Dice che lei glielo diede.
«Può darsi, certo. Beh, se quindi ha ancora il mio cellulare mi chiami».
E le farà quel provino da meteorina che le aveva promesso, stando sempre ai racconti di Barbara Montereale?
«Non mi ricordo come era andata la cosa. La maggior parte di queste ragazze che incontro mi chiedono di fare tv. C’è un esercito di persone che vive nell’illusione di intraprendere una carriera cinematografica e televisiva. All’ufficio personale di Mediaset, per dire, ci sono 47 mila persone che hanno fatto casting. Per quanto riguarda quel provino da meteorina, invece, dando per scontato che quello che dice Barbara è assolutamente la verità, sì, glielo avrò promesso. Anche se poi alla fine non ho scelto lei».
Barbara Montereale racconta anche di aver partecipato a un aperitivo in barca con lei, Lele Mora e Flavio Briatore.
«Sì, è vero. Anche questa cosa me la sono ricordata adesso. Ma se poi la ragazza è andata al Gran Premio di Montecarlo con Flavio Briatore, beh, quello non lo so. Semmai sono arrabbiato con Flavio per non aver invitato anche me. Per il resto, che devo dire. Erano episodi che non rammentavo più. E me ne dispiace profondamente. Approfitto di quest’intervista, anzi, per salutare Barbara affettuosamente. E le lancio un appello: fatti viva. Quel posto da meteorina è sempre libero».
Dj Giorgio Luigi si raccapriccia nell'ospitare tra le sue pagine Emilio Fede e le troje di Silvio. Ma in questo caso è bene usare queste pagine per divulgare notizie che Minzolini, in questi giorni, si ostina a non voler dare al TG1, tipo il telegiornale più visto nel nostro "bel" paese...
...il PD non ha tutto sto gran successo...beh, finchè ci sta dentro gente come la Binetti! Di lei si conoscono le posizioni omofobe, nazifasce e teocon, ma che fosse anche numeraria dell'Opus Dei!!! Io lo ignoravo, ma ora che lo so rabbrividisco. E per chi ancora non sapesse cos'è quell'infamità che prende il nome di Opus Dei, pregasi cliccare qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Opus_Dei .
Un po' di gioia, comunque, anche una numeraria dell'Opus Dei ce la può regalare. Guardare per credere!